Ecco l’auto attrezzata per aiutare i disabili

Al via il progetto di mobilità garantita dell’Anffas Lanciano: assicurati i trasporti nell’area frentana
SANTA MARIA IMBARO. Un mezzo attrezzato per migliorare la mobilità delle persone svantaggiate o con disabilità. È partito il progetto di mobilità garantita promosso dall’Anffas onlus Lanciano, in collaborazione con Pmg Italia spa e con il patrocinio dei Comuni di Castel Frentano, Fossacesia e Santa Maria Imbaro.
Da oggi i cittadini dell’Ambito distrettuale sociale n. 11 “Frentano” possono contare su un veicolo attrezzato al trasporto di persone svantaggiate o con disabilità, concesso in comodato gratuito dalla Pmg Italia. La collaborazione nasce con l’obiettivo di promuovere forme di autonomia e integrazione sociale, grazie al sostegno delle imprese del territorio. Il Fiat Doblò, con i loghi delle aziende e delle attività commerciali che hanno finanziato il servizio, è stato consegnato al presidente dell’Anffas, Carlo Martelli, nella cerimonia svolta nel centro polifunzionale dell’associazione a Santa Maria Imbaro alla presenza dei sindaci e degli imprenditori.
I dati rilevati sull’intero territorio nazionale confermano sia il continuo innalzamento dell’età media, sia l’intensificarsi dei ritmi di vita già oggi frenetici delle famiglie, rendendo sempre più necessario individuare strumenti per migliorare la fruizione dei servizi da parte di chi è portatore di una disabilità, nonché per permettere la sua partecipazione attiva alla vita della società in un’ottica di arricchimento reciproco anche nei termini pari dignità di tutti i cittadini. In quest’ottica l’Anffas Lanciano ha attivato il progetto “Mobilità garantita”, attorno al quale si sono attivate le migliori risorse della comunità verso un obiettivo comune: consentire alle persone di soddisfare il fondamentale bisogno umano di contatti e relazioni e colmando il divario tra gli individui. Il progetto prevede servizi di trasporto sociale e di accompagnamento di vario tipo: casa-lavoro, attività di tempo libero e socializzazione, terapie, cure mediche, diritti e doveri civici (elezioni/referendum) e tanti altri. È stato possibile realizzare il progetto grazie al senso di responsabilità sociale degli imprenditori locali, che hanno abbinato il proprio marchio e la propria immagine ad un’iniziativa solidale e sociale, realizzata per il benessere della comunità, per offrire un valido supporto ai servizi socio-assistenziali territoriali. (s.so.)

