Ecco l’auto che si alimenta con l’idrogeno

13 Luglio 2014

Il progetto del veicolo rivoluzionario conta sulla collaborazione dell’istituto superiore Mattei di Vasto

VASTO. A chi di noi non piacerebbe fare il pieno della nostra auto attingendo il carburante dal rubinetto di casa? Quella che fino a qualche tempo fa appariva come un’utopia, adesso è realtà. Un prototipo di auto “a idrogeno” è stato presentato ieri a Vasto nel corso di una giornata di studio sulla “Mobilità sostenibile con l’alimentazione ad idrogeno dei motori a combustione”.

La rivoluzionaria applicazione è stata montata nel motore di una Nissan 370 Z powered. «L’iniziativa è stata curata dalla Sustain Ability Accademy di Torino con la collaborazione dei Dipartimenti di meccatronica e trasporti dell’Istituto superiore Enrico Mattei di Vasto», fa sapere il portavoce della conferenza sull’Hydromoving, Paola Cerella.

Tecnici, ingegneri, studiosi ma anche semplici cittadini hanno ascoltato con grande interesse come può essere alimentato con l’idrogeno un motore a combustione. «È un sistema innovativo di propulsione che consente di alimentare a idrogeno anche i motori delle autovetture senza il pericolo di trasportarlo a bordo», si legge in una nota del Mattei. «L’idrogeno viene ricavato per dissociazione dall’acqua in una cella non combustibile che viene inserita nell’auto».

A introdurre i lavori ieri mattina è stato l’ingegnere Rocco Ciafrone nella cui scuola si sta progettando il prototipo di auto ad idrogeno. A seguire sono intervenuti l’ingegnere Lorenzo Errico, progettista del sistema Hydromoving, il collega Carlo Mio, responsabile della Sustain Ability Academy Int'l (strategie di sviluppo rete e training) e il dottor Ivano De Pellegrin, della Idp Tech, referente del fondo di finanziamento.

Nel pomeriggio è stata presentato il sistema Hydromoving, le possibili applicazioni e i vantaggi che offre. Di sicuro a trarne giovamento è l’ambiente. In tanti hanno assistito alla messa in moto di un motore ad idrogeno all’interno del cosiddetto £laboratorio viaggiante”, una Nissan 370 Z powered by Hydromoving. Innumerevoli i vantaggi del rivoluzionario motore rispetto a un motore tradizionale. Il laboratorio itinerante non si fermerà a Vasto. Studiosi ed esperti cercheranno di diffondere il più possibile l'iniziativa. Non solo parole ma prove concrete. (p.c.)

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