Ecco l’identikit dei fumatori nel Chietino

Riapre alla Asl il centro per smettere. E uno studio rivela: in provincia gli uomini fumano più delle donne
CHIETI. Ètà media compresa tra i 18 e i 49 anni, livello di istruzione medio e alle spalle qualche sofferenza di ordine economico. È l’identikit del fumatore medio residente nella provincia teatina, la provincia dove si fuma meno rispetto al resto d’Abruzzo. Lo ha tracciato la Asl grazie alla rilevazione effettuata dal Servizio di epidemiologia igiene e sanità pubblica (Siesp) Dipartimento di prevenzione, nell’ambito del sistema di sorveglianza della popolazione adulta “Passi” (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia). I dati sono stati diffusi in concomitanza con la “Giornata nazionale senza tabacco”, che si celebra oggi. I dati elaborati dal Siesp sono riferiti al periodo 2015-2017, durante il quale a livello provinciale è risultato fumatore il 25% della popolazione adulta in età compresa tra 18 e 49 anni. Il 19%, invece, si è detto ex fumatore, vale a dire che ha smesso da oltre sei mesi, mentre il 56% non ha mai fumato. Si tratta di percentuali incoraggianti, perché descrivono come virtuoso il comprensorio della Asl Lanciano Vasto Chieti, che vince nel confronto interno con le altre realtà abruzzesi e con le altre regioni: insomma, da queste parti si accendono meno sigarette che altrove. L’abitudine al fumo è più diffusa negli uomini che nelle donne (rispettivamente 29% e 21%), e nella fascia d’età compresa tra 18 e 34 anni (36%), un po’ meno (appena due punti più giù) nella categoria 25-34 anni. Riferisce di versare in difficoltà economiche il 33%. Il numero di sigarette fumate in media al giorno è pari a 12, ma supera il pacchetto quotidiano il 27% dei fumatori. Smettere è comunque un problema, perché nel 91% dei casi è fallito il tentativo tra quanti ci hanno provato, mentre al momento della rilevazione il 6% stava ancora tentando, nel senso che non fumava, ma non era ancora passato un anno. Al di là dell’esito finale, le persone che hanno provato a liberarsi delle sigarette lo hanno fatto in gran parte da sole (82%), il 3% ha fatto ricorso ai farmaci, l’11% ha “svapato”. I fumatori, però, rispettano le regole del vivere civile e i divieti e rinunciano alla sigaretta nei luoghi pubblici e di lavoro nel 91% dei casi. Chi vuole liberarsi dal vizio della sigaretta può farlo rivolgendosi all’appena riaperto Centro antifumo dell’ospedale teatino. Per informazioni: 0871 358200.

