Ecco la fiera per trovare lavoro: colloqui e lezioni per i giovani

3 Settembre 2022

Il presidente uscente del consorzio, Ferrante, presenta la due giorni dedicata a impiego e formazione «Non ci saranno stand con prodotti da comprare, ma iniziative e incontri tra aziende e candidati»

LANCIANO . Lancianofiera cambia pelle alla vigilia del rinnovo, dopo nove mesi dalle amministrative, della presidenza, che vede l’avvicendarsi tra Franco Ferrante, in carica dal 2011, e Donato Di Campli, neo nominato dal sindaco Filippo Paolini per guidare il consorzio. Ed è lo stesso Ferrante a presentare un progetto a cui lavora da mesi e che disegna un possibile nuovo futuro per i padiglioni dell’Iconicella: non più soltanto esposizione e vendita di prodotti, ma scambio di servizi utili alla collettività. È stata presentata ieri la Fiera del Lavoro, del Sociale e della Formazione, di scena i prossimi 7 e 8 ottobre, una prima assoluta nel mondo delle fiere in Abruzzo e una sfida inedita per il settore fieristico che da tempo non fa più i numeri di una volta.
LA FIERA
Domanda e offerta che si incrociano, è questo il nuovo progetto della fiera di Lanciano. Un “test”, unico in Abruzzo per il momento, che potrebbe trasformarsi in un appuntamento annuale. L’idea è quella di mettere insieme una platea di operatori, aziende, tra cui anche colossi automotive come Honda, scuole di formazione, agenzie interinali ed esperti di reclutamento delle risorse umane, con un altrettanto nutrita platea di studenti, persone in cerca del primo impiego, disoccupati e fragili. La fiera, in collaborazione con Regione Abruzzo e il centro per l’impiego di Lanciano, che ha coinvolto 16 agenzie accreditate per l’human resourcing e quattro organismi di formazione, ospiterà gli Its di Lanciano e Ortona, l’ordine dei consulenti del lavoro, consorzi, associazioni di produttori, patronati, Inps, Abruzzo Sviluppo, Agenzia delle Entrate, Comuni, sindacati e associazioni di categoria, università, ispettorato del lavoro, cooperative. «È la prima fiera dove non ci sono stand con proposte e prodotti da acquistare, ma è ricca di iniziative e incontri tematici che mettono al centro il lavoro», ha spiegato il presidente Ferrante, «il mondo del lavoro per due giorni si incontra e si confronta non solo con laboratori, workshop, convegni, ma anche e soprattutto con colloqui tra aziende e aspiranti candidati che avranno la possibilità di presentare il proprio curriculum e sostenere un vero e proprio colloquio e magari avere una risposta positiva. Sono convinto che non poteva esserci periodo più adatto ad affrontare il tanto discusso tema del lavoro e la Fiera ancora una volta diventa il luogo ideale per accogliere la domanda e provare a dare risposte».
I WORKSHOP
Come presentare un curriculum? Come prepararlo? E come sostenere un colloquio di lavoro? Sono tutte domande a cui la vetrina di scena il 7 e 8 ottobre proverà a dare una risposta attraverso workshop specifici, che serviranno per preparare alle richieste e alle esigenze delle aziende. «Questa fiera può tradursi in un patto per il lavoro per il territorio», è intervenuto l’assessore regionale alle Attività produttive Daniele D’Amario, «è importante mettere insieme tutti i soggetti che operano nel pubblico e nel privato per favorire conoscenze ed occupazione, soprattutto per i giovani. Spesso girando in moltissime aziende ci sentiamo dire che non si trova personale per manodopera specializzata: questa iniziativa è un'occasione per conoscere il mondo del lavoro». «Questo tipo di fiera», ha concluso il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, «può essere utile a trattenere i giovani, ma c’è bisogno di preparazione e di conoscenza del territorio. L’Abruzzo è una delle principali regioni manifatturiere d’Europa, si può fare tanto anche restando qui».