Ecco la lista Pd, c’è anche una D’Alfonso

Il partito supera in 24 ore la spaccatura e tra le donne candida la Velluto, la primaria Di Felice e l’avvocatessa Davide
CHIETI. Il Pd supera subito le spaccature e svela 26 dei 32 nomi della lista alle prossime elezioni comunali, ormai fissate al 7 giugno.
I nomi sono già stati presentati nel corso dell’ultima direzione cittadina. Restano da riempire solo sei caselle: il partito vuole tenerle in sospeso fino all’ultimo per cercare di assicurarsi personaggi di primo piano.
Si parla, tra questi, anche di un pezzo da novanta legato al recente passato del mondo universitario. Passiamo alla lista con candidature certamente a sorprese, nomi noti e qualcuno che non ci sarà. Dodici è il numero delle donne che il Pd vuole candidare, sette è quello dei consiglieri comunali uscenti che si ripresentano.
Oltre al segretario cittadino Filippo Di Giovanni, ci sono il capogruppo consiliare Alessio Di Iorio e Alessandro Marzoli, Marco Marino, Enrico Iacobitti, Gabriele Salvatore e Renato Di Salvatore. L’unica eccezione è quella dell’ex sindaco Francesco Ricci, per il quale sembra debbano aprirsi nuove prospettive nella sanità. Passando alle quote rosa, l’unica già annunciata è quella del segretario provinciale Chiara Zappalorto. Quella che invece ha già creato malumori è il funzionario della Prefettura, Cinzia Di Vincenzo. Sulla contrapposizione con la Zappalorto gettano però acqua sul fuoco sia Di Giovanni che il candidato Luigi Febo. «Chiara e Cinzia sono due risorse per il Pd», dice Di Giovanni, «lavoreranno insieme». Febo, invece, ha detto che non ci sono accordi con la Di Vincenzo circa un futuro assessorato. Chi non smorza le polemiche è invece Salvatore che ha posto il veto su alcuni nomi in lista, riferendosi anche ai candidati per “parentela”. A questo riguardo, tra le principali sorprese troviamo una parente del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. Si chiama Rita D’Alfonso, è un’insegnante, ed è cugina in seconda del governatore, essendo i loro nonni fratelli. In lista c’è anche Caterina Giorgetti, nipote di Ricci. Un nome noto, almeno all’interno della vita di partito, è quello di Filomena Romilio, ex segretaria di Tommaso Coletti in Provincia. Altro nome di peso è quello di Maria Di Felice, primaria del Pronto soccorso dell’ospedale teatino. In lista c’è anche l’avvocatessa matrimonialista, Angela Davide. Una sorpresa è invece la presenza di Tiziana Velluto, che pure ha fatto alzare più di un sopracciglio, essendosi candidata alle scorse comunali con il Pdl, riportando 93 voti. Ci sono poi l’assicuratrice Paola Di Pasquale, la casalinga Barbara Di Roberto e Lucia Salvitti e Maria Teresa Indirli, queste molto impegnate nel sociale. Per quanto riguarda il resto della lista troviamo l’ex dipendente comunale Enio Di Marzio, l’avvocato Augusto Di Boscio, l’ex sindaco di Fara Filiorum Petri, anche lui avvocato, Domenico Bucciarelli, l’ex assessore della giunta Ricci, Cristiano D’Intino, il giovane avvocato Luca Caratelli e due nomi noti della politica: l’ex responsabile dei giovani Idv, Giampiero Riccardo, e il consigliere uscente Alessandro Giardinelli, che evidentemente lascia Scelta civica di cui è capogruppo consiliare.
Arianna Iannotti
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