Ecco la mostra sulla missionaria della carità

14 Settembre 2014

Beata Teresa di Calcutta: al Miracolo esposti veste, sandali, lettere e attestato del Nobel per la Pace

LANCIANO. Il sari, il vestito che usavano le donne che spazzavano le strade a Calcutta, scelto come abito per l’ordine da lei fondato. I sandali marroni, un po’ logori con cui ha girato il mondo. Il cardigan grigio, gli asciugamani. E ancora: le lettere e il libro di preghiere dove si nota la calligrafia leggermente inclinata verso destra, il primo stralcio della costituzione delle Missionarie della carità. L’attestato del Nobel per la Pace ricevuto nel 1979. Tutti custoditi dentro delle teche nei locali di San Legonziano. Poi grandi pannelli fotografici in cui si racconta la vita di Madre Tersa di Calcutta, la sua idea di fede, di amore verso il prossimo, verso l’ultimo degli ultimi sempre al centro della sua vita. È la mostra aperta dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19 fino al 25 settembre nei locali del Santuario del Miracolo Eucaristico organizzata dalla Caritas diocesana, nell’ambito delle iniziative portate avanti nel progetto “I giorni dell’otium” avviato lo scorso anno.

«È una mostra fotografica che invita alla riflessione sulla preghiera, sulla povertà, sull’aiuto agli altri e non solo», dice Luigi Cuonzo, direttore della Caritas diocesana, «ed è stata allestita durante le Feste di settembre, non per caso. Perché Beata Madre Teresa di Calcutta, protettrice della Caritas, è un ponte di preghiera, un ponte che unisce e che porta verso Dio, e questi sono i giorni della festa della nostra Madonna del Ponte. Per organizzare la mostra abbiamo impiegato 5 mesi, perché abbiamo dovuto ottenere il via libera per l’arrivo di alcune reliquie della beata dalla casa generalizia di Roma. Nella mostra ci sono il sari, l’abito bianco- simbolo di purezza- e blu - come il colore del mantello della Vergine - che usava Madre Teresa, scelto perché era il tessuto meno costoso e più semplice che si trovava nel mercato di Calcutta, i sandali, gli asciugamani. Abbiamo anche dei manoscritti, un libro di preghiere, il Premio Nobel».

Molti gli approfondimenti su alcuni momenti della vita della suora nei pannelli della mostra. Della vita di Madre Teresa parlerà il 22 settembre in un convegno all’ex Casa di conversazione alle 17 il cardinale Angelo Comastri che l’ha conosciuta.

Teresa Di Rocco

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