Ecco la ricetta di Di Felice
CHIETI. «Sono convinto che un territorio rinasca economicamente se riparte la sua industria, invece il terziario (commercio, servizi) consente solo di far circolare il denaro, ma non ne attira dall'es...
CHIETI. «Sono convinto che un territorio rinasca economicamente se riparte la sua industria, invece il terziario (commercio, servizi) consente solo di far circolare il denaro, ma non ne attira dall'esterno. In questo momento a Chieti non occorre un altro Megalò ma si devono attrarre imprese produttive da fuori regione con dispositivi amministrativi mirati, come sgravi fiscali agli imprenditori che assumono teatini». Sono le parole del candidato di Ideabruzzo, Carlo Di Felice, 33 anni, medico a Villa Pini, vice presidente del movimento creato dal candidato sindaco Donato Marcotullio, ed ex presidente di Teate Soccorso. «Un'altra necessità», aggiunge il candidato, «è quella di dare precedenza negli appalti pubblici alle aziende locali che possano reinvestire nel territorio».

