Ecco la rotatoria più pericolosa

10 Aprile 2015

Torrevecchia, l’ennesimo incidente sulla Fondovalle Alento mette sott’accusa il nuovo rondò

TORREVECCHIA. La sicurezza del rondò sulla fondovalle Alento, in territorio comunale di Torrevecchia Teatina, torna drammaticamente d’attualità dopo l’ultimo spaventoso incidente della giornata del lunedì di Pasqua. Un tema ampiamente dibattuto sin da quando l’opera era in via di realizzazione, nel 2012, quello della sicurezza di quella rotatoria che a molti era sembrata piena di lacune da sanare. L’allora gruppo d’opposizione della lista civica il Girasole, capitanata da Nando Marinucci, propose una dettagliata mozione all’attenzione del sindaco Katja Baboro e della sua maggioranza, chiedendo di sistemare una serie di aspetti che sembrava potessero provocare non pochi problemi. E purtroppo ci avevano visto giusto, visto che la rotonda è stata teatro di diversi incidenti, alcuni anche gravi, come l’ultimo che ha visto protagonisti due giovani pescaresi, poco più che ventenni, che, a bordo di una Hunday I 10, non hanno visto la rotatoria, l’hanno centrata in pieno e sono finiti fuori dal guard rail andando ad atterrare nel parcheggio di una concessionaria di auto. Il più grave dei due è ora in ospedale con gravissime ferite al volto. Nella mozione del 2012 Marinucci, insieme ai due consiglieri d’opposizione Wiliams Centurione e Luciana De Angelis, chiedeva innanzitutto di migliorare l’illuminazione del rondò, di cambiare il guard rail che era di vecchia generazione, assicurare una migliore e più sicura viabilità pedonale, dato che su alcuni lati della rotatoria manca anche il marciapiedi e sanare le carenze della segnaletica orizzontale e verticale. Allora, però, la mozione, con 11 no e 3 sì, fu bocciata. «Abbiamo comunque intenzione di ripresentarla», assicura Marinucci, ancora consigliere d’opposizione e leader di Impegno civico, «ci stiamo già lavorando insieme al capogruppo di minoranza, Silvano Fioravanti, e ai consiglieri Alice Petrongolo e Giancarlo D’Angelosante. Ma vogliamo fare anche di più. Intendiamo aprire un dibattito sul problema della sicurezza sulle strade nel nostro comune: dalla segnaletica carente, alla pubblica illuminazione insufficiente, dagli incroci da risistemare, alle erbe da sfalciare. Insomma, chiediamo una ricognizione di tutto lo stato della mobilità carrabile e pedonale del territorio, visto che entrano nelle casse comunali cospicui fondi grazie alla legge Bucalossi, fondi che devono essere impegnati per l’urbanizzazione primaria e secondaria. Di quei soldi e di come vengono spesi, chiederemo conto alla maggioranza Baboro».(a.i.)

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