Ecco la scultura mangia-plastica

Iniziativa della Pulchra con il Comune: così sensibilizziamo i giovani
VASTO. «È un modo per sensibilizzare tutti ad un giusto uso della plastica». Loredana Di Nunzio, referente delle politiche ambientali del Consorzio Vivere Vasto Marina, usa queste parole durante la cerimonia di inaugurazione del mappamondo mangia-plastica, la scultura in ferro posizionata in piazza Rodi, al centro della riviera. L’iniziativa, promossa dal sodalizio turistico presieduto da Piergiorgio Molino e dal gruppo di cittadinanza attiva “Io non resto a guardare”, si avvale del contributo della Pulchra e del patrocinio del Comune. «Differenziare la plastica e riutilizzarla sono dei piccoli gesti quotidiani che aiutano a salvaguardare il pianeta», commenta Di Nunzio, «crediamoci, differenziamo e cerchiamo di limitare l’uso della plastica». Presenti alla cerimonia d’inaugurazione anche l’amministratore delegato della Pulchra Paola Vitelli e l’imprenditore Giovanni Petroro. «Questo mappamondo rappresenta per la nostra città una goccia in un oceano», dice l’assessore alle politiche ambientali Paola Cianci, «il contributo che la città di Vasto dà al problema della lotta contro i cambiamenti climatici, che derivano soprattutto dall’abbandono indiscriminato delle plastiche monouso, che poi diventano microplastiche e provocano dei danni enormi agli habitat marini, alla flora e alla fauna. Il fatto che questo mappamondo sia stato posizionato proprio qui in piazza Rodi, dà l’idea di quanto sia importante che il messaggio di tutela dell’ambiente e di non abbandono della plastica arrivi soprattutto ai giovani». (a.b.)

