«Ecco la strada della vergogna»
Il consigliere Carulli scrive a Cristini, il dirigente della Provincia
ROCCAMONTEPIANO. Le condizioni della strada provinciale 8 sono pessime e, pare, ulteriormente peggiorate. A segnalarlo è il consigliere comunale di Roccamontepiano, Adamo Carulli, che ha inviato una comunicazione all'ingegner Carlo Cristini, dirigente della Provincia di Chieti, per chiedere in qualità di cittadino e fruitore della strada, di intervenire rapidamente ad un ripristino di una consona viabilità.
«Ho constatato che le problematiche presenti sulle strada provinciale 8 - tracciato di via Brecciarola/Zona Sbraccia sono ulteriormente peggiorate», scrive Carulli nella lettera a Cristini. «In sintesi torno a considerare che sulla strada menzionata, da diversi mesi si sono aperte tre enormi buche da dove fuoriesce pietrisco della massicciata stradale. Esse si trovano in corrispondenza e poco distanti dalla zona urbana denominata contrada Brecciarola, sul territorio di Casalincontrada, un'altra in prossimità del castello Sbraccia e dopo l'edificio storico, sempre sul territorio di Casalincontrada». Nella missiva Carulli aggiunge che sono presenti ulteriori avvallamenti in corrispondenza di un ponticello, che fanno presagire l'evidente cedimento dello stesso.
«Le buche non sono neanche delimitate o segnalate e costituiscono grave pericolo per i fruitori della strada. Sarebbe opportuno effettuare quantomeno un rattoppo immediato con asfalto», dichiara il consigliere comunale. La situazione precaria della provinciale 8 è nota da tempo, tanto che negli scorsi mesi non sono mancate nemmeno manifestazioni per attirare l'attenzione degli enti competenti affinchè ci fosse un intervento risolutivo, che però tarda ad arrivare. Sul tracciato trascorrono anche i camion pesanti di Terna, un aspetto che Carulli segnala nella lettera fatta recapitare alla Provincia, in quanto questi sarebbero ulteriore causa di danneggiamento della carreggiata. Proprio Terna che «impianta e distrugge, non solo il territorio, ma anche le strade pubbliche», tuona il consigliere di Roccamontepiano. (a.s.)

