Ecco le 12 Guardie ecologiche volontarie

ORTONA. Sono dodici le aspiranti Guardie particolari giurate volontarie, più note come guardie ecologiche, pronte ad iniziare il corso di addestramento che permetterà loro di avere le nozioni...
ORTONA. Sono dodici le aspiranti Guardie particolari giurate volontarie, più note come guardie ecologiche, pronte ad iniziare il corso di addestramento che permetterà loro di avere le nozioni necessarie per offrire un servizio sul territorio ortonese, al fine di tutelarne la natura, soprattutto dalle discariche abusive che caratterizzano l'ambiente cittadino centrale e periferico. Il progetto, portato avanti da Massimo Tatone, è in fase avanzata e, dopo aver già raccolto la documentazione essenziale per dare il via all’iniziativa, si è in attesa dei tempi tecnici per poter partire a tutti gli effetti con il corso di preparazione, che sarà tenuto dal corpo forestale.
I dodici volontari parteciperanno a lezioni sulla tutela ambientale e zoofila, al termine delle quali le nuove guardie ecologiche dovranno giurare davanti al prefetto per diventare pubblici ufficiali in servizio per la conservazione e manutenzione del territorio. A questo gruppo, inoltre, se ne potrebbe aggiungere un secondo da Lanciano. Anche qui, infatti, alcuni volontari stanno cercando di creare una rete di persone disposte a partecipare ai corsi. Ma in questo in caso, l’iniziativa è ancora in fase di stallo.
Nel frattempo la sezione di Ortona di Destra sociale, di cui lo stesso Tatone è presidente, attende delle risposte dalla Provincia dopo che, lo scorso 3 dicembre, dal circolo cittadino era partito un documento inviato all’ente con cui si chiedevano delucidazioni in merito alle discariche abusive presenti lungo diverse strade provinciali di Ortona. In particolare Destra sociale faceva riferimento al tratto periferico San Leonardo-Sant’Apollinare, sul cui ciglio della carreggiata si possono trovare ad esempio elettrodomestici abbandonati, gomme usurate o buste di pattume. «Dall'ultimo sopralluogo effettuato abbiamo notato che la discarica si è addirittura estesa», commenta il presidente di Destra sociale Ortona, «e dalla Provincia non giungono segnali». Ad un mese dalla richiesta di chiarimenti, fatta recapitare sia agli uffici provinciali preposti che al comando della Polizia provinciale, nessuno ha dato risposte: «Attenderemo ancora qualche giorno, se non ci saranno novità presenteremo un esposto» ha chiosato Tatone. (a.s.)
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