Ecco le otto regole per il risparmio idrico: «Adesso basta sprechi»
Se l’acqua scarseggia, le sorgenti sono a secco e le reti perdono quasi la metà del prezioso liquido, ci sono anche piccoli accorgimenti che gli utenti possono seguire per un uso corretto dell’acqua....
Se l’acqua scarseggia, le sorgenti sono a secco e le reti perdono quasi la metà del prezioso liquido, ci sono anche piccoli accorgimenti che gli utenti possono seguire per un uso corretto dell’acqua. «È un bene vitale ma non è illimitato e con i cambiamenti climatici, l’assenza di pioggia e di neve in inverno ha reso tutto più complicato», dice il presidente Sasi Gianfranco Basterebbe. «È fondamentale osservare alcune regole che consentono un risparmio idrico, soprattutto evitare usi impropri, come innaffiare orti o lavare le auto». La Sasi ha stilato un vademecum con 8 suggerimenti che, si spera, vengano adottati. Ad esempio si deve preferire la doccia rispetto al bagno: si risparmiano 1.200 litri di acqua all’anno. Se si applica un riduttore di flusso ai rubinetti di casa, sono 4.000 i litri di acqua risparmiati ogni anno. Poi bisogna tenere aperti i rubinetti solo quando necessario: ad esempio, si possono chiudere mentre si lavano i denti o ci si insapona perché si guadagnano 6 litri di acqua ogni minuto. Per gli elettrodomestici è importante prendere quelli A+ e usarli a pieno carico: si risparmiano dai 40 ai 60 litri a ogni utilizzo. È preferibile lavare i piatti, frutta e verdura in una bacinella: si risparmiano 6.000 litri di acqua all’anno. Poi bisogna scongelare gli alimenti all'aria o in una bacinella: si risparmiano 6 litri al minuto. È importante curare l’impianto idraulico di casa e le tubature per risparmiare 4.000 litri di acqua l’anno e infine, all’ottavo punto, si consiglia di utilizzare l’acqua piovana per innaffiare le piante: sono 6.000 litri di acqua che si risparmiano ogni anno. (t.d.r.)

