Ecco le strade senza lavori tra crepe, buche e frane

8 Maggio 2019

La Provincia non ha i fondi per intervenire e via Per Popoli resta nell’abbandono Niente lavori anche per strada Madonna della Vittoria e lungo via dei Frentani

CHIETI. Crepe, buche, frane ignorate. Benvenuti sulle strade di Chieti che non rientrano nell’elenco del Giro d’Italia. Sulla salita di via per Popoli, una delle principali vie d’accesso alla città, il prossimo 17 maggio non ci saranno i ciclisti a darsi battaglia: la strada, che da Brecciarola sale fino al Theate Center e al quartiere Filippone passando davanti ai bivi per Casalincontrada e Colle Marcone, è troppo pericolosa. E i soldi per azzerare i rischi non ci sono: via Per Popoli è destinata a restare così. E nell’elenco delle strade massacrate e “beffate” dal passaggio del Giro d’Italia figurano anche strada Madonna della Vittoria con le sue buche in sequenza e via dei Frentani con una frana mai aggiustata da oltre 5 anni.
Il cartello che si incontra in via Per Popoli salendo da Brecciarola indica che la strada è di «competenza» della Provincia di Chieti. Gli altri segnali in sequenza, invece, ricordano che la strada è dissestata tra fossi, avvallamenti, asfalto distrutto, fermate dell’autobus nel fango e due tratti franati con il guardrail danneggiato e ormai ricoperto dalle erbacce. Uno dei due tratti si trova in curva e l’unica barriera di protezione è formata da una fila di 10 blocchi in plastica bianchi e rossi quasi sommersi dalle erbacce; l’altro tratto presenta anche la recinzione arancione da cantiere con la scritta «lavori in corso» ma, dopo una sistemazione d’emergenza dell’asfalto crollato, il cantiere è finito così. E, per adesso, la Provincia non ha programmato altri lavori lungo via Per Popoli: nei mesi scorsi sono state eseguite manutenzioni per 22mila euro con il rifacimento di brevi spezzoni ma la strada rimarrà così com’è salvo pezze di asfalto a freddo. La Provincia ha avviato un piano di 24 appalti per fermare gli smottamenti che mettono a rischio la viabilità ma, nella lista dei lavori da 6,8 milioni di euro, non c’è via Per Popoli. L’appalto più costoso tra i 24 riguarda la sistemazione degli smottamenti lungo la provinciale Fara San Martino-Corpisanti (650mila euro); quasi lo stesso importo (643.775 euro) per rimettere in sesto la provinciale 138 Carpineto Sinello-Atessa e la 216 (ex ss 364) sempre ad Atessa; lavori anche sulla provinciale 115 Perano-Tornareccio (552.483 euro); interventi di «sistemazione» anche sulla provinciale 14 (ex ss 81) per 503mila euro e sulla sp 81 San Vito-Fossacessia (490.729 euro). Nell’elenco non ci sono neanche le altre due strade provinciali teatine distrutte: strada Madonna della Vittoria e via dei Frentani.
Capitolo a parte per via Masci, l’ex provinciale passata sotto la competenza dell’Anas e che sarà interessata dalla corsa rosa: l’asfalto è stato rifatto ma, almeno per ora, la vegetazione selvaggia sfiora il metro d’altezza.