Ecco perché in prefettura è arrivato il no

15 Agosto 2019

Il piano di sicurezza per il progetto di Jovanotti è stato bocciato lo scorso 9 agosto dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Giacomo Barbato. Le forze...

Il piano di sicurezza per il progetto di Jovanotti è stato bocciato lo scorso 9 agosto dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Giacomo Barbato. Le forze dell’ordine hanno riscontrato «gravi carenze» nel progetto presentato da Comune e organizzatori: dal nodo viabilità ai parcheggi ritenuti insufficienti fino ai problemi legati alle uscite di sicurezza, al numero degli agenti della municipale e a quello dei volontari. Non solo: «La presenza di Fosso Marino rappresenta un rischio per la manifestazione», ha scritto il colonnello dei carabinieri Florimondo Forleo nella sua relazione, «elemento che rende impossibile, a parere dello scrivente, autorizzare il concerto in quell’area, anteponendo anche un infinitesimale (in realtà ben superiore) rischio per una singola vita umana a qualsiasi ragione economica o di immagine per la comunità vastese».