Ecco tutte le accuse e la tesi difensiva
I vertici della Fratelli De Cecco spa finiti sotto processo – il presidente del gruppo Filippo Antonio De Cecco e gli allora direttori degli acquisti Mario Aruffo e della qualità Vincenzo Villani...
I vertici della Fratelli De Cecco spa finiti sotto processo – il presidente del gruppo Filippo Antonio De Cecco e gli allora direttori degli acquisti Mario Aruffo e della qualità Vincenzo Villani – sono accusati di aver posto in commercio, in epoca successiva e prossima al 13 febbraio 2022, alcuni lotti di pasta, «per la maggior parte in formato pasta lunga, alimento diverso per qualità in quanto sulle confezioni», recita l’imputazione, «era riportato falsamente che la materia prima utilizzata era costituita da grano proveniente da California, Arizona e dall'Italia, mentre per il 7 per cento circa, pari a 4.475 tonnellate, era stato impiegato grano proveniente dalla Francia». La De Cecco ha sottolineato a più riprese: «La vicenda riguarda l’utilizzo di una modesta quantità di grano francese (prodotto di primissima qualità e superiore di prezzo del 20% rispetto al grano nazionale) utilizzata per la produzione di pasta nei primi mesi del 2020. Le confezioni di pasta utilizzate forniscono anche la seguente informazione: “paese di provenienza del grano: paesi Ue e non Ue; paese di molitura Italia”. Dunque, non si ritiene che l’impiego del grano francese sia in contrasto con le indicazioni di provenienza del grano riportate sulle confezioni».

