Ecoballe, protesta contro l’impianto

2 Agosto 2020

I sindaci di Fresagrandinaria e Lentella dicono no al nuovo insediamento

VASTO . Netta contrarietà all’insediamento di un impianto per la produzione di ecoballe in territorio di Mafalda, in Molise. Sì ad uno sviluppo basato sulla valorizzazione del patrimonio naturalistico e dei prodotti tipici. È la posizione emersa durante un incontro organizzato a Montemitro dal Comitato civico “No rifiuti” e dall’associazione “Terre di mezzo”, alla presenza dei sindaci del territorio e di numerosi imprenditori locali, con il fine di confrontarsi su un progetto di sviluppo per il territorio antitetico a quello dei rifiuti. Gli obiettivi sono stati condivisi anche da alcuni Comuni del Vastese, quali Fresagrandinaria e Lentella, con i rispettivi sindaci Lino Giangiacomo e Carlo Moro.
«Constatiamo con amarezza che all’incontro non ha partecipato il sindaco di Mafalda con il quale volevamo confrontarci sul tema, gettando le basi per una fattiva collaborazione per la realizzazione di un vero progetto di sviluppo per il territorio», sottolinea Claudio Di Vincenzo dell’associazione Terre di Mezzo, «apprendiamo che negli ultimi tempi c’è stato un ripensamento sul progetto per la produzione di ecoballe. Quindi aspettiamo che le parole siano accompagnate da atti amministrativi che rispecchino la volontà dell’amministrazione. Dopo un lungo confronto e al termine dell'incontro, il comitato civico “No rifiuti” e l’associazione “Terre di mezzo” con gli amministratori del territorio hanno espresso il proprio no al progetto nella ferma convinzione che quest’angolo del territorio, che è a ridosso tra l’entroterra e la costa molisana ed abruzzese, possa rinascere solo con lo sviluppo improntato sulla valorizzazione del patrimonio naturalistico e dei prodotti tipici. L’impianto industriale potrebbe precludere in ogni modo questo tipo di sviluppo». (a.b.)