Ecografie, pazienti dirottati a Ortona

Dopo il furto dello scorso anno, i nuovi macchinari ancora non sono montati. Orsatti (Asl): collaudo difficile durante le ferie
LANCIANO. Si eseguono solo ecografie in urgenza. Per gastroscopie, colonscopie e altri esami diagnostici, da fare nel reparto di gastroenterologia del Renzetti, gli utenti devono rivolgersi ad Ortona. Anche parte del personale dell’unità frentana è stato dirottato da più di una settimana all’ospedale Bernabeo.
È bloccata la Gastroenterologia dell’ospedale Renzetti. Mancano gli strumenti per poter fare gli esami diagnostici. O meglio, ci sono ma non sono stati ancora montati. I problemi risalgono ad un anno fa. Il 7 agosto 2017 ci fu il furto da 500.000 euro negli ospedali di Lanciano e Vasto. Una banda di criminali aveva prima svaligiato il reparto di gastroenterologia del Renzetti a Lanciano e poi era passata al San Pio di Vasto. Aveva rubato le apparecchiature endoscopiche necessarie per gastroscopie, colonscopie e altri esami.
A Lanciano erano stati sottratti sette apparecchi per colonscopia (uno di ultimissima generazione utilizzato per gli screening del tumore al colon- retto) e sette per gastroscopia. Per evitare di bloccare l’attività la Asl corse subito ai ripari: acquistò in leasing alcuni apparecchi e ne noleggiò altri, come due gastroscopi e due endoscopi, e prese un apparecchio da Casoli che non veniva usato.
Ma, a distanza di un anno, i contratti di affitto sono scaduti e i mezzi non sono stati sostituiti, con l’effetto di avere il reparto privo di alcuni macchinari e, quindi, bloccato. Non di certo una bella notizia per gli utenti che per una colonscopia devono attendere un anno mezzo (se si prenota oggi, si effettua l’esame il 20 gennaio 2020). Ad oggi si effettuano solo ecografie in urgenza, mentre personale e utenti con esami programmati sono trasferiti ad Ortona.
Al Bernabeo si fanno almeno sei visite al giorno di pazienti frentani che avevano gli esami programmati da tempo. Ma anche parte del personale a lavoro a Lanciano è stato trasferito momentaneamente per sopperire alla mole di lavoro in più ad Ortona. Una situazione che, secondo la Asl, è in via di risoluzione.
«Gli strumenti che servivano sono stati già acquistati», spiega il direttore sanitario Vincenzo Orsatti, «e sono anche arrivati. Li monteremo a giorni. Il problema è che, con le ferie del personale in corso, non sarà facile collaudarli. Ad ogni modo, proprio per non bloccare l’attività e creare disagi agli utenti, abbiamo deciso di dirottarli ad Ortona. Qui a fine agosto, addirittura, si azzereranno le liste di attesa per gli esami di gastroenterologia della Asl. Si lavora a pieno regime e i risultati arrivano».
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