Economia del mare, l’esordio al Nautico dei 50 allievi

ORTONA. Sono in cinquanta, con un'età variabile tra i 16 ed i 35 anni, e hanno iniziato un corso di orientamento e formazione dal titolo “Economia del Mare e Valore della Portualità”. All'Istituto...
ORTONA. Sono in cinquanta, con un'età variabile tra i 16 ed i 35 anni, e hanno iniziato un corso di orientamento e formazione dal titolo “Economia del Mare e Valore della Portualità”. All'Istituto Tecnologico per i Trasporti e la Logistica (ex Nautico) “Leone Acciaiuoli'' di Ortona, venerdì si è tenuta la prima lezione di un programma che si protrarrà per diversi mesi prima di chiudersi a novembre. Un corso gratuito ideato da Antonio Nervegna ed Euclide Di Pretoro, consulenti del sindaco Vincenzo D'Ottavio in materia di sviluppo portuale, e ben accolto dall'assessore alle Politiche giovanili, nonchè vicesindaco, Nadia Di Sipio. Venerdì c'è stata l'inaugurazione dell'iniziativa con la presenza del presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio. Ad accogliere i ragazzi erano presenti anche il sindaco e il vice ortonesi, il dirigente dell’Istituto tecnologico per i trasporti e la logistica, Lidia Gallucci, e i consulenti del sindaco, Antonio Nervegna e Euclide Di Pretoro. Tutti i relatori hanno espresso l'importanza, anche in chiave occupazionale, di un corso su questo tema di stretta attualità, visti i progetti che dovrebbero concretizzarsi per il porto di Ortona nell'immediato futuro. Significative, in tal senso, sono state le parole della Di Sipio, che nel suo intervento ha sottolineato come si stia vivendo «un momento epocale. Il dragaggio del porto rappresenterà il punto di svolta per la nostra città, in quanto Ortona potrà scrivere una pagina importante. E questa pagina dovrà essere scritta da voi giovani». Nella seconda parte dell'appuntamento, poi, sono iniziate le lezioni vere e proprie che si terranno ogni venerdì dalle 17 alle 19. L'ingegnere Nervegna ha illustrato il libro da lui redatto insieme a Di Pretoro, ''Il porto d'Abruzzo in mille giorni'', in cui si possono trovare una serie di dati tecnici sulle potenzialità commerciali e industriali dello scalo marittimo ortonese. Ma il discorso è stato incentrato anche sulla macroregione adriatico-ionica nella quale Ortona ha le potenzialità per rivestire un ruolo di primo piano. (a.s.)
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