Ed è sfida su idee e programmi

La lista Insieme: «Rinnovamento nella continuità». Gli avversari: «Etica e dignità»
CHIETI. «Rinnovamento nella continuità». È questo lo slogan della lista “Insieme”, in cui si sono presentati diversi consiglieri uscenti dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri. «L’imparzialità, la professionalità e l’etica», è la premessa, «continueranno ad essere, in continuità con il precedente direttivo, i valori cardine che guideranno ogni nostra scelta». Il programma è racchiuso in dieci punti. Il primo obiettivo è «implementare i corsi teorici e pratici con conseguimento dei crediti formativi previsti per l’anno di riferimento. Miglioreremo il sito internet per ottenere una più efficace comunicazione agli iscritti». Così come è ritenuto fondamentale consolidare «i rapporti con le istituzioni (Asl, Provincia e Regione) a difesa e tutela della professione medica». E ancora: si punta «al potenziamento della consulenza fiscale e legale attraverso i nostri consulenti»; a consolidare «l’assistenza ai giovani colleghi che intraprendono la professione»; a incrementare «le borse di studio ai neo laureati e ai giovani medici»; a realizzare «un osservatorio per non lasciare soli i colleghi vittime di violenza». Gli ultimi tre punti sono l’organizzazione delle giornate della salute, la «ricognizione della dotazione di defibrillatori nei Comuni» e la «riduzione della quota di iscrizione all’Ordine».
La lista “Etica e dignità” si impegnerà sulla «trasparenza per favorire la partecipazione degli iscritti in presenza e a distanza alle sedute del direttivo». I candidati promettono impegno «per riformare l’Ente nazionale di previdenza ed assistenza medici (Enpam) con il fine di ridistribuire gli utili ai pensionati e sostenere il precariato dei medici, modificare il sistema d’elezione del consiglio di amministrazione e abolire le retribuzioni del presidente e degli altri componenti del cda, avallate dal voto di quasi tutti i presidenti degli Ordini provinciali su delega dei rispettivi direttivi, compreso quello di Chieti». “Etica e dignità” vuole proporre «a livello nazionale il tetto di due mandati per i componenti dell’esecutivo».
Quanto al riordino dell’ente, l’obiettivo è «la revisione dell’assetto organizzativo della segreteria e della pianta organica; la messa in sicurezza della sede ordinistica secondo gli standard attuali; l’istituzione di un servizio di ascolto al fine di prevenire il contenzioso sanitario; l’apertura di sedi periferiche a Lanciano e Vasto; la riduzione della quota annuale d’iscrizione ingiustamente imposta finora. Difenderemo l’Ordine da chi ne promuovere l’abolizione». (g.let.)

