Ed è stato scoperto un altro truffatore

11 Ottobre 2023

Svolgeva alla luce del sole lavori pesanti, come spalare la neve, e si faceva immortalare persino in foto e video diventati virali sui social. Ma, in realtà, doveva stare in carrozzina elettrica...

Svolgeva alla luce del sole lavori pesanti, come spalare la neve, e si faceva immortalare persino in foto e video diventati virali sui social. Ma, in realtà, doveva stare in carrozzina elettrica vista la sua invalidità al cento per cento. Nel registro degli indagati c’è anche un altro falso disabile: un 56enne, originario di Teramo e residente a Chieti. L’uomo è accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato e rischia di finire sotto processo. Secondo l’accusa, il 56enne era in grado di camminare normalmente con le sue gambe e svolgere lavori pesanti. I reati contestati gli potrebbero costare una condanna da uno a cinque anni di reclusione. Il finto disabile, in più di un’occasione, è stato notato nelle vesti di soccorritore su un’ambulanza e ad aiutare gratuitamente in alcuni supermercati della zona. La procura della Repubblica di Chieti ha chiesto l’incidente probatorio e il pm ha rilevato la necessità di una perizia medico legale e neurologica «al fine di accertare se e da quali patologie è affetto l’indagato, da quale epoca e se le stesse diano diritto a benefici economici».