Edifici storici rimessi a nuovo: conto alla rovescia per i progetti

14 Febbraio 2023

Dopo il restauro interno ed esterno Palazzo Farnese riaprirà con pinacoteca, musei e istituto tostiano All’ex convento Sant’Anna il polo bibliotecario. Canosa: «Avanti per valorizzare il nostro patrimonio»

ORTONA. Prosegue, come annunciato dal sindaco Leo Castiglione nei giorni scorsi, tra le varie fasi procedurali, il piano di rigenerazione urbana che riguarda tre strutture comunali per un totale di 5 milioni di euro. Nello specifico, il piano prevede, tra gli interventi, la ristrutturazione del sistema museale cittadino che comprende Palazzo Farnese con un milione e 500mila euro, il complesso di Sant’Anna con due milioni e 500mila euro e Palazzo Corvo con un milione di euro. Con la pubblicazione dei tre bandi sulla piattaforma telematica dell’ente nei mesi precedenti, è partito l’iter procedurale per l’affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura relativi alla progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di pianificazione ed esecuzione, successivamente si tratterà di aggiudicare i lavori sulla base del progetto approvato.
Nel merito la riqualificazione strutturale del polo bibliotecario-archivistico del complesso di Sant’Anna, per circa 280mila euro, è stato aggiudicato allo studio romano di architetti e ingegneri Ambrosi, Martines, Sequas, Boromeo. L’appalto per Palazzo Corvo invece, per circa 132mila euro, se l’è aggiudicato lo studio Andromeda ingegneria e architettura srl, mentre il lavoro per Palazzo Farnese, per un totale di oltre 186mila euro, sarà eseguito dallo studio dell’architetto Susanna Ferrini. Novanta giorni, dunque, occorrono per la presentazione. Al momento ne mancano circa quaranta e dopo il Comune procederà con l’assegnazione dei lavori.
«Questi progetti», spiega l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Cristiana Canosa, «dovranno rispettare il più possibile la valenza storica degli edifici in questione e per questo abbiamo raccolto anche il parere della Soprintendenza».
Nella fattispecie, per il Farnese è in programma il restauro esterno e interno. Lo storico edificio, al momento chiuso, ospiterà, distribuiti nei vari piani, il museo archeologico, la pinacoteca Cascella, il Museo della Battaglia oltre a nuovi locali dell’Istituto nazionale Tostiano. Per palazzo Corvo sono previsti importanti lavori di riqualificazione esterna, dove continuerà a vivere l’Enoteca regionale. Per quanto riguarda l’ex convento Sant’Anna sono previsti spazi accoglienti a garanzia di un polo bibliotecario di livello. «Stiamo andando avanti con tutto l’impegno», dice Castiglione, «dando progressivamente corpo a questo ambizioso progetto diffuso polisettoriale di valorizzazione del nostro prezioso patrimonio culturale».
Benedetta Paludi
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