Educazione ambientale Progetto per 400 alunni

13 Dicembre 2018

Ortona. Gli studenti imparano a tutelare il territorio e le riserve naturali Il sindaco Castiglione: «Iniziativa utile per l’assegnazione della Bandiera blu»

ORTONA. Conoscere il territorio per rispettarlo, esaltarlo e farne un punto di forza della propria comunità. Riparte dai più giovani la politica di educazione ambientale messa in campo dall’amministrazione comunale a favore dei “cittadini di domani”, che avranno il compito di dare vita ad una nuova cultura, civica e sui temi legati alla natura. In questo senso va letta l’ultima iniziativa in ordine di tempo che nella giornata di ieri si è tradotta nella mostra finale, allestita alla sala Eden, del progetto “Sosteniamo il nostro futuro”, cofinanziato dalla Regione Abruzzo per l’educazione ambientale nelle scuole del Comune di Ortona. I ragazzi di sedici classi di scuola primaria e otto classi di scuola media hanno partecipato con i loro lavori alla realizzazione di una futura visione e dimensione ambientale della città. Il progetto è stato voluto dall’amministrazione comunale, ed è stato coordinato dal Centro di educazione ambientale “Ortonammare” con il coinvolgimento della società EcoLan, della biblioteca comunale di Ortona, dei due istituti comprensivi ortonesi oltre che dell’istituto San Tommaso. Complessivamente sono stati 428 gli alunni e 36 gli insegnanti che hanno partecipato alle varie attività riguardanti il progetto. Quest’ultimo si è focalizzato sulla riserva naturale di Punta dell’Acquabella ed il quartiere Terravecchia, patrimoni paesaggistici e storici della città. «I ragazzi hanno rappresentato ciò che hanno visto e analizzato», spiega il sindaco Leo Castiglione, «dando anche consigli su come migliorare e mostrandosi quindi propositivi. Lo scopo», continua, «è di educare al rispetto dell’ambiente, alla conoscenza del territorio e imparare le buone maniere e il rispetto civico». Il primo cittadino, insieme al suo vice Vincenzo Polidori e al direttore della biblioteca comunale Tito Vezio Viola, ha inaugurato la mostra: «Il rispetto dell’ambiente è un qualcosa che ci deve appartenere, ho invitato i ragazzi a non aver paura di segnalare chi ha comportamenti incivili sotto questo aspetto».
Gli fa eco il vicesindaco Polidori: «L’educazione al corretto utilizzo del territorio», dice, «rappresenta un insegnamento fondamentale che può far crescere e sviluppare un’intera comunità, in questo caso con un messaggio che parte dai figli per raggiungere genitori e nonni». Va detto infine che questo progetto ha anche un ulteriore risvolto, spiegato da Castiglione: «L’educazione ambientale è uno dei parametri di valutazione per l’ottenimento della Bandiera blu, un riconoscimento che vogliamo tornare ad avere».
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