Einaudi e Acciaiuoli si fondono

La Regione dà a Ortona una sola presidenza: accorpa Nautico, Professionale e Tecnico commerciale
ORTONA. L’Einaudi e l’Acciaiuoli si fondono. L’ufficialità è arrivata ieri dalla Regione, con l’approvazione in giunta del nuovo piano di dimensionamento scolastico proposto dall’assessore Marinella Sclocco. Si tratta di un provvedimento maturato a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato, di cui si è venuti a conoscenza solo a metà dicembre, che ha stabilito l'illegittimità delle deliberazioni dei Consigli provinciali in tema di dimensionamento scolastico, in assenza della pronuncia della Conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica (Cpo). Il primo imprescindibile atto è stato, pertanto, quello dell'istituzione delle quattro Cpo provinciali che sono state chiamate, poi, a deliberare su aggregazioni e offerta formativa. Il successivo passaggio è stato il recepimento della delibera da parte dei Consigli provinciali, ed infine la stessa delibera è stata trasmessa al tavolo regionale.
«Ad Ortona saranno aggregati l'Iis "L. Einaudi" e l'Istituto Nautico "L. Acciaiuoli"» ha annunciato la Sclocco. Pertanto al Nautico andrà ad aggiungersi anche l’Istituto di Istruzione superiore “Einaudi” di Ortona, comprendente già l’Istituto tecnico commerciale e l’Istituto professionale. Rimane invariata la situazione dei licei, con il classico Vico e lo scientifico Volta che invece sono accorpati al liceo scientifico di Francavilla.
«Si tratta dell'ennesima sconfitta per questa città», ha commentato il consigliere comunale Leo Castiglione, che proprio come tanti altri consiglieri auspicava un accorpamento tra l’Istituto “Acciaiuoli” e l’Istituto professionale di Ortona, con dirigenza presso l’Istituto Tecnologico Trasporti e Logistica, e l'unione all’attuale Istituto di Istruzione superiore “Volta” (scientifico e classico) dell’Istituto commerciale, con l'instaurazione di una seconda dirigenza titolare. «Ma la Regione ha ritenuto dare alla nostra città una sola titolarità, ovvero quella del Nautico», ha aggiunto Castiglione, «D'Alfonso e la sua Giunta continuano a decidere senza tener conto della volontà del popolo».(a.s.)

