El Zohbi: «Così Di Primio ha fatto regali elettorali»
CHIETI. «Il sindaco uscente cerca, in un modo che sfiora il patetico, di rincorrere un consenso che, evidentemente, anche lui si è accorto di non avere più in città». Bassam El Zohbi, candidato del...
CHIETI. «Il sindaco uscente cerca, in un modo che sfiora il patetico, di rincorrere un consenso che, evidentemente, anche lui si è accorto di non avere più in città». Bassam El Zohbi, candidato del Centro Democratico, partito che sostiene Luigi Febo sindaco, spara a zero sull’amministrazione di centrodestra e, in particolare, sul sindaco Di Primio. Accusato di aver affidato negli ultimi giorni di governo cittadino, in modo piuttosto ambiguo, diversi locali di proprietà del Comune ad associazioni sportive e culturali. «A tal proposito, invito tutti a visionare l’albo pretorio dell’ente, specie le determine, a firma del servizio patrimonio e demanio, numero 591, 592, 593, 598 e 599, tutte datate 19 maggio 2015, con le quali», attacca El Zohbi, «sono stati assegnati una serie di locali ad associazioni di vario genere, ricreative e culturali, con un’istruttoria tecnica assolutamente carente, come si evince dalla lettura delle determine stesse, ed in aperto contrasto con i criteri fissati per l’assegnazione e la determinazione del canone dal regolamento per le locazioni e concessioni dei beni immobili comunali, approvato con delibera di consiglio comunale il 2 aprile 2007».
L’esponente del Centro Democratico fornisce esempi pratici. «La determina 598 affida ad una società sportiva un locale nella rimessa filoviaria di Santa Filomena di 438 metri quadrati con un canone di soli 100 euro mensili e con l’applicazione della legge regionale 120 del ’97 che può essere applicata solo alle associazioni senza scopo di lucro. Alla stessa società era stato locato lo stesso locale un anno fa a 631,91 euro al mese. Un bel regalino da 500 euro mensili».(j.o.)

