El Zohbi: stop alle assegnazioni ad personam

29 Marzo 2015

CHIETI. Una “deroga ad personam” al regolamento comunale per l’assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa è quella che sarebbe stata decisa nell’ultima seduta di Consiglio comunale secondo l’ex...

CHIETI. Una “deroga ad personam” al regolamento comunale per l’assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa è quella che sarebbe stata decisa nell’ultima seduta di Consiglio comunale secondo l’ex assessore alle Politiche della casa, Bassam El Zohbi. Protagonista di un acceso diverbio in aula con il consigliere di Rifondazione, Riccardo Di Gregorio, proprio sul regolamento per l’assegnazione delle case popolari, El Zohbi punta il dito contro lo schieramento di centrodestra accusato di immobilismo nella gestione delle politiche per la casa. La deroga di cui parla El Zohbi riguarda in generale i casi di famiglie con sfratto esecutivo e con minori a carico, in particolare, accusa il consigliere, il caso di una sola famiglia. Per il consigliere la deroga costringe a fare marcia indietro rispetto alla decisione di varare un regolamento che togliesse ogni decisione nell’assegnazione degli alloggi dalle mani della giunta, affidandola solo agli organi dirigenziali, decisione presa a seguito dello scandalo che ha travolto Ivo D’Agostino. «Con tutto il rispetto per il nucleo familiare che godrà di detta deroga», dice l’ex assessore ora consigliere di minoranza, «mi domando: ma tutti gli altri nuclei familiari a rischio sfratto o già sfrattati “senza minori a carico” (ma, ad esempio, con disabili e anziani) che dovranno fare?». Per El Zohbi si tratta di un «guazzabuglio a cui è ricorsa l’amministrazione di Umberto Di Primio per rimediare alla colpevole perdita di tempo e di inerzia di questo ultimo anno e mezzo che finirà con l’avere ripercussioni sempre più negative in danno alle povere famiglie». Il consigliere di opposizione, infine, si associa alla richiesta urlata nell’ultimo Consiglio comunale dal consigliere di maggioranza Enrico Bucci che, pur nell’indifferenza generale, ha invocato le dimissioni dell’assessore comunale alle Politiche della casa, Dario Marrocco, colpevole per Bucci di essere «assente in Consiglio comunale» e «assente nella gestione del settore». Alla richiesta di dimissioni di Marrocco, El Zohbi ha aggiunto la richiesta di altre dimissioni, quelle del delegato alle Politiche della casa, Stefano Costa.(a.i.)

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