Eleonora torna a casa, oggi i funerali

13 Settembre 2014

Ultimi esami sulla salma degli esperti Capasso e D’Ovidio. La cerimonia alle 16 nella chiesa della Madonna del Sabato Santo

VASTO. É tornata a casa la salma di Eleonora Gizzi, 34 anni, l'educatrice ritrovata morta tre settimane fa sotto il viadotto Prascovia, in via Salce. Ieri mattina il professore Luigi Capasso, docente di Antropologia, Medicina e Chirurgia della D’Annunzio di Chieti e il collega Cristian D'Ovidio hanno eseguito al cimitero le ultime perizie. Alle 15 la salma della sfortunata maestra è stata riconsegnata ai genitori, Italo Gizzi e Grazia Marinucci. La famiglia ha allestito la camera ardente nella casa di via San Michele per permettere a tutti coloro che volevano bene ad Eleonora di pregare accanto al feretro.

Oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa della Madonna del Sabato Santo si celebrano i funerali. A celebrare il rito sarà il parroco Graziano D'Angelo. Proprio vicino a quella chiesa c'erano stati due avvistamenti dopo l'allontanamento di Eleonora da casa. Purtroppo infruttuosi. Gli amici dell'educatrice ora avranno una tomba su cui poggiare un fiore.

DATE DELLA TRISTE VICENDA

Si chiude così dopo quasi sei mesi la triste vicenda cominciata con la scomparsa di Eleonora il 28 marzo. Dopo una notte insonne i genitori il giorno dopo denunciarono l'allontanamento della figlia. Il 30 marzo Eleonora venne avvistata su una panchina vicino alla chiesa della Madonna del Sabato Santo. Il 31 marzo arrivò la segnalazione che, dopo il ritrovamento del corpo di Eleonora si è rivelata fondata. Un parente vide Eleonora che camminava sulla Provinciale da sola in direzione di San Salvo , non lontano da via Salce. L'INCHIESTA Il procuratore Giancarlo Ciani proseguirà le indagini per scoprire se dal giorno dell'avvistamento a quello del ritrovamento del cadavere, Eleonora è sempre rimasta sotto il ponte di via Salce e se la donna avvistata il 3 e il 10 aprile da un tecnico della società autostrade era proprio lei. Il magistrato si è affidato anche all'antropologia forense, la disciplina che studia i resti umani.

La magistratura cercherà di accertare le circostanze e le cause della morte della maestra ed eventualmente individuare i responsabili.

Gli esperti ritengono che la morte di Eleonora sia avvenuta due settimane dopo la scomparsa. Per la neurologa che l'ha avuto in cura a lungo, la dottoressa Mafalda Cipulli, Eleonora non può essere rimasta solo così tanto tempo. Ma allo stato attuale sono solo ipotesi. L'unica certezza è che Eleonora Gizzi non c'è più.

Oggi la città saluterà l'educatrice per l'ultima volta.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA