Eletto il nuovo senato accademico: governerà l’espansione dell’ateneo

2 Ottobre 2024

Entrano in carica diciassette docenti, tre ricercatori e due dipendenti: il 16 ottobre prima riunione L’organismo sarà operativo tre anni e seguirà i progetti di sviluppo dei campus voluti da Stuppia

CHIETI. Rieletto il nuovo senato accademico dell’università Gabriele d’Annunzio. Docenti e personale tecnico e amministrativo hanno votato giovedì scorso, mentre lunedì si sono svolti gli scrutini e ieri è stato ufficializzato l’esito delle elezioni. Con la sola esclusione dei quattro rappresentanti degli studenti, è stato rieletto l’intero organo, composto da 17 docenti di ruolo, tre ricercatori a tempo indeterminato e due rappresentanti del personale tecnico e amministrativo (collaboratori ed esperti linguistici compresi). Il rettore Liborio Stuppia e il direttore generale Paolo Esposito ne sono componenti di diritto. Il senato accademico, insieme al consiglio d’amministrazione, rappresenta la governance di ateneo. L’organismo rimarrà in attività per tre anni, sino al 2027. Ora che è stato rieletto, il senato si prepara a impostare il rinnovato cammino della d’Annunzio secondo le priorità volute dal rettore Stuppia.
GLI ELETTI
Ecco i nomi dei diciassette docenti eletti: Alessandro Sarra (42 voti, dipartimento di Economia), Francesco Cipollone (36, Medicina e scienze dell’invecchiamento), Gaetano Curzi (33, Lettere arti e scienze sociali), Marta Di Nicola (32, Scienze mediche, orali e biotecnologiche), Sergio Montelpare (32, Ingegneria e geologia), Federico Bilò (29, Architettura), Federico Briolini (29, Scienze giuridiche e sociali), Vincenzo De Laurenzi (28, Tecnologie innovative in medicina e odontoiatria), Stefano Sensi (28, Neuroscienze, imaging e scienze cliniche), Ugo Perolino (28, Lingue, letteratura e culture moderne), Nicola Mammarella (27, Psicologia), Jacopo Vecchiet (26, Medicina e scienze dell’invecchiamento), Francesco Epifano (25, Farmacia), Stefania Fulle (24, Neuroscienze, imaging e scienze cliniche), Marco Spallone (24, Studi socio-economici, gestionali e statistici), Adriano Ardovino (16, Scienze filosofiche, pedagogiche ed economiche) e Stefania Migliori (15, Economia aziendale). I tre ricercatori eletti sono Flavia Antonacci (22) in rappresentanza della macroarea Scienze e tecnologie formali e sperimentali, Ines Bucci (49) per la macroarea Scienze della vita ed Emiliano Colantonio (55) per la macroarea Scienze umane, politiche e sociali. Per quanto riguarda i dipendenti, sono risultati eletti Marcello Di Nino (96)e Lorella Mercuri (57).
LE PRIORITÀ
Il senato accademico è l’organo collegiale di governo dell’università con funzioni di indirizzo e consultive. Convocato dal rettore, si riunisce mediamente una volta al mese. La prossima riunione è già stata indetta per il 16 ottobre. Il rettore ha già messo nero su bianco le priorità di mandato. Riguardano sia l’espansione dell’ateneo che la ricerca di nuove risorse economiche, più che mai necessarie a seguito della riduzione dei fondi ministeriali. Per quanto riguarda l’espansione, tre sono le priorità: «Lo sviluppo del campus di Chieti», dice il rettore, «per il quale abbiamo presentato un piano edilizio da 64 milioni di euro, soldi che abbiamo in cassa ma dobbiamo anche cercare di ammortizzare le spese con la ricerca di nuovi canali di finanziamento. La seconda riguarda l’espansione del campus di Pescara e la terza la possibilità di aprire altre sedi a Chieti alta, sedi non di didattica, ma di rappresentanza e di uffici universitari». Tra gli obiettivi del rettore ci sono anche «aumentare la capacità di attrazione degli studenti, soprattutto dopo che il ministero ha tagliato i finanziamenti al mondo universitario». Oggi la d’Annunzio ha circa 21mila iscritti e le immatricolazioni stanno seguendo un buon andamento, con 300 iscrizioni in più rispetto allo scorso anno.
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