Elettrodotto, chieste altre garanzie

15 Aprile 2015

Voto unanime in consiglio per la valutazione di impatto ambientale

SAN MARTINO SULLA MARRUCINA. La battaglia per dire no all'elettrodotto Villanova-Gissi continua e si arricchisce di un nuovo importante capitolo. Mentre proseguono speditamente i lavori in mare per la posa del cavidotto, senza nessuna apparente opposizione, i progetti di Terna Rete Italia per quel che riguarda la terra ferma devono fare i conti con la massima intraprendenza di cittadini e forze comunali volta a bloccare gli impianti d'alta tensione. L'ultima occasione in tal senso si è mostrata nel consiglio comunale di San Martino sulla Marrucina, dove è stato dato un altro scossone alla vicenda. Il consigliere Mauro Di Federico, infatti, ha presentato la proposta controfirmata dai consiglieri Sergio Colasante e Francesco Masciarelli, con oggetto la richiesta di riapertura della procedura di valutazione di impatto ambientale dell'elettrodotto ed i conseguenti provvedimenti. E la proposta di Di Federico, capogruppo della lista civica ''Insieme per un futuro migliore'' è stata adottata con parere favorevole unanime dopo la votazione per alzata di mano. Il braccio di ferro, dunque, prosegue. Il Comune amministrato dal sindaco Luciano Giammarino, nel documento approvato, sottolinea il forte impatto che l'opera avrebbe sul paesaggio. Il tutto anche in considerazione degli effetti sull'ambiente per un paese che presenta un piano di valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e ambientale. (a.s.)

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