Elettrodotto, il comitato ribatte a Terna
CASACANDITELLA. «Tra noi non ci sono infiltrati e intrusi esagitati, ma solo cittadini che rivendicano il diritto a una procedura chiara e trasparente nell'ocupazione e esproprio delle loro proprietà...
CASACANDITELLA. «Tra noi non ci sono infiltrati e intrusi esagitati, ma solo cittadini che rivendicano il diritto a una procedura chiara e trasparente nell'ocupazione e esproprio delle loro proprietà su cui dovrà passare l'elettrodotto Villanova-Gissi». I comitati no-elettrodotto rispondono così indirettamente a Terna, che all'indomani della protesta a Montevecchio contro l'occupazione di un terreno di 3 ettari per la costruzione di due megatralicci da 380mila volt aveva messo in dubbio la genuinità del fronte spontaneo contro l'opera. «La riprova della correttezza dei comitati e della gente che vi ha aderito», spiega la portavoce, Mariapaola Di Sebastiano, «è nel fatto che le forze dell'ordine, sempre presenti, non abbiano mai ritenuto di dover intervenire, nonostante la presenza di facinorosi che perciò restano soltanto presunti. Si tratta invece di onesti cittadini che hanno manifestato, manifestano e manifesteranno pacificamente nel tentativo di difendere strenuamente le loro proprietà». (f.b.)

