Elezioni 2022, le coalizioni si riorganizzano

Verso il voto: Borrelli tenta di ricompattare la sua maggioranza, il centrodestra cerca il candidato
ATESSA. Dopo l’ultimo consiglio comunale si può dire aperta la campagna elettorale per le elezioni amministrative della prossima primavera. Da una parte il sindaco uscente, Giulio Borrelli, cercherà di ricompattare la sua squadra e magari trovare nuove sponde politiche o civiche. Dall’altra, il centrodestra allargato anche in questo caso al civismo, dovrà trovare una sintesi unitaria che sappia mettere insieme le diverse anime logorate durante gli ultimi decenni e puntare su un candidato a sindaco che sappia fare sintesi.
Sarà importante, comunque, capire la strategia dello “zoccolo duro” della sinistra atessana, distante da Borrelli, e anche del Movimento 5 Stelle il cui consigliere comunale, Emilio Falcone, ultimamente emette comunicati congiunti con un altro consigliere di minoranza, Carmine Fioriti, di Progetto Atessa, una delle espressioni della destra atessana. È indubbio che le recenti dimissioni da consigliere comunale di maggioranza (Uniti per Atessa) di Enrico Flocco, presidente del consiglio comunale, hanno fatto fermentare il clima politico. È stato Enzo Pellegrini, capogruppo di LiberAtessa ed esponente della Lega, sulla pagine del Centro, a puntare il dito contro Borrelli e la sua maggioranza.
Durante l’ultimo consiglio comunale il sindaco ha precisato che Uniti per Atessa «non intende affatto sottrarsi da ogni più opportuna, necessaria e doverosa riflessione sulle ultime vicende. La riflessione è in corso sui motivi personali e politici che hanno portato alcuni consiglieri ad allontanarsi. Avevamo», precisa Borrelli, «tre obiettivi centrali nel nostro programma che stiamo realizzando: cura del territorio, cura delle persone, rimettere Atessa al centro del territorio. Stiamo portando a termine un programma di ben trenta opere, seppur alcune di esse con qualche ritardo. Stiamo agendo esattamente in coerenza con il programma con equa ripartizione di risorse tra centro e periferia, cosa non avvenuta con la precedente amministrazione di centrodestra. Per contro, registriamo l’assenza e la mancata presa di posizione seria e critica, da parte delle attuali forze cittadine di centrodestra, in materia di sanità, in particolare per quanto riguarda il nostro ospedale, e in materia di ambiente, come conseguenza del progettato impianto, nella contrada di Saletti, di rifiuti sanitari pericolosi».
«Pellegrini che durante i dieci anni da amministratore ha visto le defezioni dalla sua maggioranza di ben otto tra consiglieri e assessori», afferma Giorgio Farina, capogruppo di maggioranza, «dovrebbe pensare a risolvere oggi, magari con più democraticità, i problemi nel suo centrodestra».
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