Elezioni comunali, il Tar fa ricontrollare i verbali

15 Settembre 2024

CANOSA SANNITA. Elezioni comunali dello scorso 8 e 9 giugno: «Il Tar di Pescara ha confermato quanto da noi sostenuto nel ricorso assistiti dall'avvocato Rosella Ferrara, esprimendosi così: "È emerso...

CANOSA SANNITA. Elezioni comunali dello scorso 8 e 9 giugno: «Il Tar di Pescara ha confermato quanto da noi sostenuto nel ricorso assistiti dall'avvocato Rosella Ferrara, esprimendosi così: "È emerso in modo chiaro e inequivocabile che non risulta adeguatamente compilato il verbale della sezione 1 e dunque non è desumibile in particolare in modo espresso e univoco il dato delle schede autenticate e non utilizzate”, dato questo che costituisce pericolo concreto di una possibile alterazione del voto popolare». Lo sostiene Tonino Settimio, candidato sindaco della lista “Per Canosa Tonino” sconfitta per 17 voti.
«E sulla scorta di questo rilievo obiettivo», prosegue Settimo, «il tribunale amministrativo ha disposto la verifica da parte della prefettura con riesame delle attività elettorali svoltesi nella sezione n. 1. Qualora le irregolarità, già rilevate, fossero confermate dalla verifica, le elezioni saranno necessariamente annullate. La prefettura procederà alle verifiche disposte, e la causa sarà decisa il 27 settembre. Il mio, il nostro obiettivo, è che si tengano operazioni elettorali regolari, e che si siano tenute anche in questo caso, poiché è questo che garantisce l'espressione, vera, degli elettori, e quindi la democrazia».
Le elezioni comunali di giugno hanno portato alla guida del Comune la lista “Impegno Comune” di Costanza Berardi con 327 voti, pari al 37,59%, mentre la lista “Per Canosa Tonino” capeggiata da Tonino Settimio, ha avuto 310 voti, pari al 35,63%). Il sindaco uscente, Lorenzo Di Sario, aveva ottenuto invece 233 voti, ossia il 26,78%.
Secondo i ricorrenti erano state segnalate da elettori e candidati «alcune anomalie che abbiamo voluto approfondire e che, purtroppo, hanno trovato conferma nei verbali delle operazioni elettorali che abbiamo acquisito e che documentano diverse e rilevanti omissioni di compilazione e leggerezze in alcune attività del seggio, compresa la proclamazione degli eletti. In questo particolare ambito, ci sono delle formalità sostanziali sottoposte anche a verifica postuma perché messe a garanzia della genuinità dell’espressione del voto, come ad esempio l’accertamento e il controllo successivo del numero complessivo e certo degli elettori, votanti e non, e delle schede di voto, utilizzate e non, che effettivamente sono circolate nei seggi elettorali».
Dal verbale delle operazioni elettorali viene fuori che sarebbero state consegnate alla sezione, con 916 elettori iscritti, 965 schede, quindi 49 schede in più.
Nell’ordinanza del Tari, è scritto che la relazione di verifica, ad opera della prefettura, dovrà essere depositata entro i 5 giorni dalla notifica o comunicazione dell’ordinanza stessa e alle operazioni potranno assistere i legali delle parti.
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