Elezioni e manifesti abusivi: pronte le multe

24 Maggio 2016

Vasto verso il voto. Il comandante dei vigili Del Moro: «Tante segnalazioni inviate alla prefettura»

VASTO. Volti sorridenti e slogan accattivanti. Peccato che non sempre i manifesti elettorali dei candidati sindaci e degli aspiranti consiglieri - un esercito di circa 400 competitor - vengono affissi negli spazi assegnati. È un leitmotiv della campagna elettorale quello delle locandine che “sconfinano” facendo andare su tutte le furie partiti e movimenti civici. Diverse le segnalazioni giunte in redazione in questi giorni sulla presenza di manifesti al di fuori delle postazioni consentite. Alcuni sono stati strappati per protesta. Un fenomeno, quello delle affissioni selvagge, che non è sfuggito alla polizia municipale. «Abbiamo disposto, ancor prima della campagna elettorale, un controllo quasi costante sugli spazi presenti in città», fa sapere il comandante, Giuseppe Del Moro, «finora sono diverse le anomalie riscontrate che saranno oggetto di segnalazione alla prefettura. I manifesti trovati fuori posto sono stati oscurati. Al momento non è stata fatta alcuna sanzione che, secondo la normativa, scatta solo quando si viene colti sul fatto, cioè al momento dell’affissione. Circostanza alquanto difficile se si considera che le locandine vengono solitamente affisse nelle ore notturne», rimarca il tenente Del Moro.

Il piano di controllo sulla pubblicità elettorale predisposto dal comando di corso Italia è partito nelle scorse settimane per evitare la proliferazione del cosiddetto manifesto selvaggio. Diverse finora le postazioni monitorate dai vigili urbani. Gli agenti hanno passato al setaccio gli spazi elettorali presenti in città, dal centro alla periferia. Per assicurare la giusta visibilità ai candidati in corsa il Comune ha allestito dei tabelloni riservando gli spazi a partiti e movimenti civici. Postazioni che qualche aspirante sindaco non ha esitato a definire “insufficienti”. Ma non c’è solo il problema del manifesto elettorale “fuori posto”.

A rendere ancora più calda la competizione è la presenza dei “santini”. Si trovano dappertutto: sui tergicristalli delle macchine, nelle cassette delle poste, ai bar, negli ambulatori medici e perfino negli uffici pubblici. Tanto materiale cartaceo che in questi giorni sta dando tanto lavoro in più agli addetti della Pulchra, la società pubblico-privata che per conto del Comune gestisce il servizio di igiene urbana.

Anna Bontempo

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