Elezioni, Lanci sceglie Legnini e si candida
Il fondatore di Nuovo Senso Civico scende in campo per le regionali: «Mi batterò per l’ambiente»
LANCIANO. Fondatore nel 2008 di Nuovo Senso Civico, punto di riferimento da anni delle più importanti battaglie ambientali che hanno riguardato l’Abruzzo e strenuo difensore dei diritti dei cittadini e dell’ambiente. Alessandro Lanci, 54 anni, fotografo pubblicitario originario di Frisa scende in campo nell’agone politico delle elezioni regionali. Per il suo impegno da candidato consigliere in corsa all’Emiciclo ha scelto di appoggiare il candidato presidente Giovanni Legnini con la lista Legnini Presidente che vede candidati donne e uomini della società civile, da sempre impegnati nelle battaglie civiche in difesa dei cittadini, ma distanti dalla politica. «Solo agendo dall’interno delle istituzioni», scrive Lanci in una nota, «è possibile porre un freno a insani appetiti ed elaborare un progetto capace di valorizzare e promuovere le peculiarità del nostro territorio che conta molteplici risorse, che finora non sono state tenute nella giusta e meritata considerazione».
Ambientalista da circa quarant'anni, quando da ragazzo cominciò a muovere i primi passi nel Wwf prima provinciale e poi regionale, protagonista e promotore di manifestazioni in favore dell’ambiente che hanno richiamato migliaia di cittadini abruzzesi, da Ombrina Mare, alla centrale a biomasse di Treglio, centro Oli di Ortona e inceneritore in Val di Sangro, Lanci si è occupato anche della salute di fiumi, mare e corsi d’acqua abruzzesi, rifiuti, emissioni e non ultimo della sicurezza del viadotto dell’A25. Già consigliere comunale a Frisa per tre mandati, Lanci ha deciso di tentare il grande passo per riuscire a garantire leggi che tutelino il bene comune e l’ambiente tramite una riforma degli uffici regionali; portare a termine l’istituzione delle aree protette; aggiornare e riorganizzare gli strumenti di pianificazione e gestione del territorio; ottimizzare il rapporto tra gli enti per le decisioni da prendere in favore di ambiente e cittadini. «Mi candido con Legnini perché – sottolinea il candidato - se Nuovo Senso Civico, assieme a migliaia di cittadini abruzzesi e ad altre associazioni ambientaliste, di categoria e sindacali, ha sconfitto l’insediamento del progetto petrolifero di Ombrina è grazie all’attività politica dell’allora sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini, che all’epoca studiò un apposito emendamento, successivamente inserito alla legge di stabilità 2016. Legnini riuscì a trasformare la protesta degli abruzzesi in un atto concreto a favore del territorio». (d.d.l.)
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