Elezioni Rsu, alla Asl vince il Nursind

22 Aprile 2018

La Cisl prima in Comune e in Provincia. All’università d’Annunzio stravince la lista di De Carolis

CHIETI . È il Nursind il sindacato più votato alla Asl di Chieti. La Cisl arriva seconda, ma ottiene ottimi risultati negli altri enti pubblici al voto. Tra Asl, università d’Annunzio, Comune, Provincia, Inps, Inail e Aci, sono oltre 4.600 i dipendenti che hanno votato per l’elezione dei rappresentanti sindacali (Rsu). Le elezioni si sono svolte da martedì a giovedì scorso. I risultati non sono ancora ufficiali, perché devono essere validati dalle varie commissioni elettorali.
Alla Asl oltre 212 candidati di 9 liste si sono contesi il consenso dei 3.604 dipendenti: il Nursind è balzato nettamente in testa con 902 voti, ottenendo 15 seggi. La Cisl Fp (8 seggi) è seconda con 449 preferenze. Sul podio anche l’Usae (6 seggi) con 348 voti. Ci sono, poi, la Cgil (5 seggi) con 285 voti; il Nursing Up (5 seggi) con 271 consensi; l’Usb (3 seggi) con 154 voti; la Uil (2 seggi) con 116 preferenze; la Fials (1 seggio) con 48 voti; infine, la Cisal che ha raccolto 7 voti non ottenendo alcun seggio.
I 330 dipendenti dell’università d’Annunzio hanno votato in massa per il sindacato di Goffredo De Carolis, la Fgi Gilda Unams che ha preso 124 voti eleggendo due rappresentanti, Anna Maria Tambascia, la più votata in assoluto, e Lorella De Lellis. Seconda è la Cisl Università che ha ottenuto 48 preferenze, con cui elegge Luigi Fusella (il coordinatore uscente della rsu). Al terzo posto, con 47 consensi, c’è la Cgil che manda in seno alla rsu Antonio Esposito. In quarta posizione, con 42 voti, c’è il Cisapuni che elegge Marco Costantini. E all’ultimo posto, con 23 preferenze, c’è la Uil, che elegge Valentino Barattucci. Dopo tutte le battaglie a favore del personale condotte contro la precedente amministrazione universitaria, De Carolis, che siede anche in Senato accademico proprio in rappresentanza del personale, e che ha rischiato anche il posto di lavoro nei momenti più caldi di lotta, si riconferma dunque punto di riferimento dei dipendenti universitari.
Al Comune (280 dipendenti al voto) è invece la Cisl fp il sindacato più votato: ottiene 7 seggi su 12 con 151 preferenze. La Uil, con 42 voti, agguanta 2 seggi. Altri 2 anche alla Cgil, che ha raccolto 28 preferenze. Uno solo al Diccap, che riporta 19 voti. La Cisl con 85 consensi è prima che in Provincia, 172 aventi diritto al voto e 150 votanti. Dopo ci sono il Csa con 24 preferenze, la Cgil con 23 e la Uil con 13.
Vittoria della Cisl anche all’Inps, 192 dipendenti aventi diritto al voto e 169 votanti. La Cisl ottiene 3 seggi su 7 con 83 preferenze; 3 seggi anche per l’Usb con 59 voti; 1 alla Cgil con 13 consensi e nessuno alla Confintesa che ha raccolto 10 voti.
All’Inail (42 aventi diritto al voto 41 votanti e 40 voti validi), la metà dei consensi va alla Cisl, con 20 preferenze; poi ci sono la Uil (14), Confintesa (5) e Cgil (1). Infine i 3 seggi dell’Aci (12 aventi diritto al voto e 12 votanti) vanno tutti alla Cisl a scapito della Confsal. «La Cisl», dice il segretario interregionale Abruzzo Molise Cisl Fp Gabriele Martelli, «ha avuto ottimi risultati anche negli altri Comuni della provincia. A parte una lieve flessione nella sanità, abbiamo ottenuto ottimi risultati dappertutto». (a.i.)