elezioni san salvo: dopo il passo indietro del pd

SAN SALVO. Prendono atto del passo indietro del Pd e si dicono pronti ad aprire il tavolo collegiale del centrosinistra per la realizzazione di una coalizione unita e vincente. Centristi per l’Abruzzo...
SAN SALVO. Prendono atto del passo indietro del Pd e si dicono pronti ad aprire il tavolo collegiale del centrosinistra per la realizzazione di una coalizione unita e vincente. Centristi per l’Abruzzo (di Fabio Travaglini), Partito socialista e San Salvo Democratica di Gabriele Marchese accolgono con favore la nuova posizione del Partito democratico che, con una lettera aperta alle forze politiche del centrosinistra, ha comunicato la decisione di «mettere da parte la candidatura del segretario cittadino Gennaro Luciano e lavorare per costruire una alternativa forte e credibile all’attuale maggioranza a guida Tiziana Magnacca». Tanto è servito per sbloccare la situazione d’impasse. «Come da sempre annunciato abbiamo ritenuto di dover basare l’intesa non sull’individuazione del candidato sindaco, ma sulla costruzione di un’alleanza di governo che si apra alla società civile e agli altri partiti e movimenti della città e che abbia a comune denominatore un programma partecipato ed orientato alla massima trasparenza e condivisione con i cittadini», rimarcano dal canto loro i Centristi per l’Abruzzo, i socialisti e gli esponenti di San Salvo Democratica, «un programma che inevitabilmente deve avere tra i suoi punti fondamentali lo sviluppo economico, l’occupazione e il benessere sociale, nonché il rispetto delle regole e la parità di diritti per tutti i cittadini, al fine di restituire a San Salvo il ruolo di capofila del territorio e di laboratorio di nuove idee, perso negli ultimi anni». Insomma, per le forze politiche la scelta della persona più adatta a guidare tutta la coalizione, e dopo le elezioni ad essere sindaco della città, verrà effettuata alla fine di un percorso. «Su queste basi, pertanto, accogliamo con favore la nuova posizione del Pd e siamo pronti ad aprire da subito il tavolo collegiale del centrosinistra», concludono. (a.b.)

