Emergenza acqua, fronte comune per fermare i disagi nelle case

27 Settembre 2021

A Ortona maggioranza e opposizione discutono e poi trovano un’intesa sugli interventi da attuare Approvata una mozione: il sindaco si impegna con Sasi e Regione, subito un piano per i lavori alle reti

ORTONA . L’emergenza idrica ad Ortona spacca il consiglio comunale facendo discutere maggioranza e opposizione che, però, alla fine trovano un’intesa ed approvano all’unanimità una proposta chiamata ad essere utile ad alleviare le criticità. I consiglieri di minoranza avevano presentato una mozione “sull’esame della crisi idrica ed inefficienze della società concessionaria”. Con questa si chiedeva al sindaco Leo Castiglione di intervenire sulla Sasi allo scopo di acquisire la documentazione con gli interventi sugli impianti eseguiti nell’ultimo quinquennio. Ma anche di verificare «le iniziative intraprese per il superamento dell’inquinamento del fosso Peticcio, e la programmazione, finalizzata al miglioramento del servizio e superamento della crisi idrica, degli interventi per l’anno in corso e successivi».
Sono stati tuttavia apportati degli emendamenti, uno di questi da parte della consigliera di minoranza Simonetta Schiazza che riguarda lo sportello Sasi aperto all’utenza, in modo da impegnare il sindaco affinché l’ente che gestisce il servizio idrico lo uniformi agli orari di quello di Lanciano. «Abbiamo una grandissima difficoltà a dialogare con gli uffici Sasi», ha detto la consigliera, «e non si capisce perché gli orari di apertura siano totalmente diversi da un Comune vicino come lo è quello di Lanciano».
E un emendamento è arrivato anche dal capogruppo di maggioranza del Comune delle Idee Saul Montebruno. Attraverso questo si impegna il sindaco «a continuare la sua azione di intervento presso la Sasi e la Regione Abruzzo allo scopo di chiedere interventi necessari e improrogabili al fine di mitigare gli effetti della carenza idrica». E poi ancora a chiedere alla Sasi di valutare l’opportunità di intervenire presso l’Arera per la riduzione del costo del servizio a seguito delle ripetute interruzione e dei disagi arrecati. Castiglione dovrà riferire in consiglio entro 45 giorni. Apportati questi emendamenti, la mozione è stata approvata all’unanimità. «La Sasi, con fondi propri, ha già appaltato 400mila euro per cercare le perdite», commenta il primo cittadino. «Ha iniziato lo scorso anno da Vasto, recuperando quasi il 50% della portata delle condutture. Adesso l’attività è partita su Lanciano ma appena finisce lì si sposterà su Ortona. In base a quelle ricerche ed ai fondi si comincerà poi ad intervenire sulle reti idriche». Il primo cittadino ortonese avverte: «La situazione è grave ma non riguarda solo Ortona. È fondamentale avviare anche una politica all’educazione del risparmio idrico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA