Emergenza acqua, via ai lavori: opere da 300mila euro allo Scalo

16 Aprile 2022

Partono gli interventi per riorganizzare il sistema di distribuzione e fronteggiare i numerosi disagi L’Aca prosegue la campagna di manutenzione, la presidente: «Ma è importante dotarsi di autoclavi»  

CHIETI . Una riorganizzazione del sistema di distribuzione per far fronte all’emergenza idrica. È l’obiettivo dei lavori in partenza per Chieti Scalo, un nuovo anello di alimentazione da un serbatoio esistente. «Lavori da oltre 300mila euro», dice la presidente dell’Aca, Giovanna Brandelli, «e nel giro di un mese dovremmo eseguirli».
LE CRITICITÀ
«Il sistema idraulico della fornitura di acqua potabile a Chieti presenta delle problematiche: c’è, infatti, una progettazione della distribuzione dell’acqua non perfettamente allineata a quello che è stato l’importante sviluppo urbanistico del comune», spiega Brandelli. Così si sta lavorando nella parte bassa della città, affinché possa avere una provvista idrica maggiore. «Con le opere in consegna», dice la presidente dell’azienda acquedottistica, «le criticità dovrebbero contenersi». Gli interventi in questione avrebbero dovuto già essere effettuati ma alcuni imprevisti sorti ne hanno ritardato l’avvio. «Ora si parte finalmente con l’appalto», continua Brandelli.
LA MANUTENZIONE
L’Aca, che è subentrata nella gestione nel 2017, «ha ereditato uno stato di reti al collasso», rimarca la presidente. «Ora c’è un contratto di manutenzione sulla rete stessa molto consistente, di 600mila euro. Sono lavori extra, iniziati già a febbraio», continua ancora Brandelli. La stessa sottolinea il grande impegno messo in campo per la città: «Abbiamo una grande cura di Chieti. È il primo territorio che ha avuto la rilevazione delle perdite non distruttiva». Si tratta di rilevazioni con la tecnica degli ultrasuoni, che permette di capire quelli che sono i punti di probabile rottura, non a danno fatto bensì per prevenirlo. «Lo abbiamo fatto nel 2020, poi l’anno scorso c’è stata una siccità impressionante che ha determinato una grave carenza idrica ed una grande polemica soprattutto da parte di Chieti», ricorda Brandelli.
COSA ATTENDERSI
In vista della prossima stagione calda, la situazione potrebbe essere meno critica di quella passata. «La disponibilità idrica è leggermente migliore rispetto al 2021», conferma la presidente Aca, «ma ribadisco l’importanza alla cittadinanza di dotarsi di autoclavi».
IL COMUNE
L’assessore ai lavori pubblici, Stefano Rispoli, spiega la rilevanza degli interventi per lo Scalo. «Le opere sono necessarie per risolvere una situazione che non può protrarsi oltre. La rete idrica è in condizioni pessime, la dispersione è elevatissima, le tubature sono cagionevoli al punto che più volte questo quadro ha creato disagi per l’erogazione del servizio. Ben vengano i lavori, come Comune abbiamo chiesto che si acceleri anche l’iter per gli altri interventi previsti per migliorare la rete e bypassare parte dei problemi legati alla carenza di acqua in alcune zone della città. Sappiamo che l’Aca si sta muovendo», conclude Rispoli, «da parte nostra c’è la massima disponibilità, ma anche tanta attenzione affinché i problemi vengano risolti».
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