Emiliano: Chieti con Febo torna felice

11 Giugno 2015

Appello del governatore della Puglia al Movimento 5Stelle e alla sinistra radicale: «Ci si può intendere sui programmi»

CHIETI. «Luigi non è da evitare al ballottaggio. Lo dico al Movimento 5 Stelle ed alla sinistra radicale. In una città come Chieti, governata da una destra molto antica, ci si può intendere sui programmi». Michele Emiliano, magistrato, ex sindaco di Bari e neo presidente della regione Puglia grazie ad una coalizione di governo molto allargata, tira la volata al candidato sindaco Luigi Febo. Protagonista ieri mattina, insieme ad una cospicua delegazione del centrosinistra capeggiata dai vertici del Pd locale, di una pedalata tra i quartieri della vallata animata dall’obiettivo di parlare alla gente e a tutti coloro che non sono andati a votare al primo turno ma potranno farlo domenica in occasione del ballottaggio. «Stiamo illustrando ai cittadini e ai commercianti teatini il nostro progetto di città. Idee concrete per tracciare», spiega Febo, «un futuro roseo per il capoluogo teatino che, attualmente, risulta ingessato e senza prospettive a causa di cinque anni di malgoverno del centro destra coperti, a stento, da slogan populisti».

Il chiassoso torpedone di bici si è radunato di buon’ora nel quartiere Tricalle per poi scendere allo Scalo. Abito sportivo per tutti i presenti, a partire da Alessandro Marzoli, Enrico Iacobitti e Silvio Tavoletta, con Febo che svettava sul gruppo grazie ad una polo rossa, pantaloni blu scuro e scarpette rosse, in tinta con la maglia, con tacchetti di gomma mostrando un ottima forma fisica malgrado lo stress da elezioni si faccia iniziare a sentire.

Il primo quartiere toccato è stato San Martino per poi proseguire, ad ampie pedalate, in direzione Villaggio Mediterraneo, Madonna delle Piane, via Pescara e far rotta, infine, su piazzale Marconi. Dove il Pd teatino, con in testa il segretario provinciale Chiara Zappalorto e il segretario cittadino Filippo Di Giovanni, supportato dall’assessore regionale Silvio Paolucci, ha accolto Emiliano negli spazi esterni del bar Fuori Corso. «Ho apprezzato molto il lavoro fatto da Michele in Puglia. Non ci sono state barricate con i partiti ma», afferma Febo, «alleanze sui progetti».

Esattamente ciò che il candidato sindaco del centrosinistra sta cercando di fare a Chieti. «Abbiamo stretto un patto elettorale ufficiale con Giustizia sociale senza mai parlare di poltrone e potrebbero arrivare, in questi pochi giorni che ci separano dal ballottaggio, altri accordi sui progetti», dice Febo, «con diverse forze politiche locali perché si può cambiare Chieti». Un assist al bacio per l’intervento accorato di Emiliano. Il quale rivolge una serie di consigli utili al suo amico Febo. «Ti consiglio di individuare dei punti validi del programma del Movimento 5 Stelle e della sinistra radicale e di sostenerli pubblicamente impegnandoti», suggerisce Emiliano, «ad attuarli una volta eletto in Comune. Bisogna dialogare con tutti». Così da colmare il gap elettorale con il centrodestra. Poi il presidente della regione Puglia parla a cuore aperto ai grillini e alla sinistra che in città è rappresentata dal duo L’Altra Chieti e Sel. «Questo», aggiunge Emiliano, «è il momento di intendersi sulle idee per il bene della città».

Prima dei saluti finali c’è tempo per un tratteggio dell’amico Febo. «Ha inteso la politica come un atto di servizio mantenendo un profondo rispetto delle persone. Luigi», assicura Emiliano, «può far tornare ad essere felici e orgogliosi i cittadini di Chieti».