Emozioni e lacrime nel ricordo di D’Adamo

Al Teatro Tosti la cerimonia di consegna del “Premio 28 dicembre” alla memoria del “Premio Strega”
ORTONA. Ventotto dicembre 1943, 28 dicembre 2023: 80 anni dalla storica liberazione di Ortona effettuata dai soldati canadesi. Una battaglia combattuta casa per casa, sanguinosa, ingiusta tanto da essere ricordata sui libri di storia come “La battaglia di Ortona”. Nel giorno in cui ricorre l’avvenimento l’amministrazione comunale conferisce il “Premio 28 dicembre” agli ortonesi che si sono distinti per i propri talenti e meriti in Italia e nel mondo. Quest’anno, l’ambito riconoscimento è andato alla memoria di Ada D’Adamo, vincitrice del Premio Strega con il suo libro “Come d’aria”. Una carriera, quella della scrittrice D’Adamo, che inizia nel mondo della danza e prosegue con la laurea in lettere e discipline dello spettacolo all’Università La Sapienza di Roma per poi virare verso una lunga attività professionale nel mondo dello spettacolo e culturale collaborando con enti teatrali, università, giornali, riviste di settore e case editrici. Nel 2023 prima della sua prematura scomparsa ha pubblicato con la casa editrice Elliot il romanzo “Come d’aria” che racconta del suo rapporto con la figlia Daria disabile dalla nascita. Il libro, dopo aver ricevuto una menzione speciale al “Premio Campiello”, ha vinto lo scorso 6 luglio il Premio Strega, massimo riconoscimento nel campo letterario italiano sostenuto anche dal grande apprezzamento che il libro ha riscontrato tra il pubblico dei lettori ottenendo il primato nelle classifiche di vendite.
A ritirare il premio - la scultura dell’alfiere di Valter Polleggioni - la famiglia della scrittrice scomparsa ad aprile scorso dopo una lunga malattia. Quella andata in scena ieri al Tosti è stata un full immersion di emozioni. Lacrime, tante, per uno storia piena di dolore e malattia ma anche consapevolezza e forza per un racconto di vita che tocca il cuore. Alcuni passi del libro sono stato letti dall’attrice Daria Deflorian. Un commovente omaggio è stato riservato anche alla memoria del padre della scrittrice, Franco, imprenditore che ha fatto dello sviluppo turistico della città una sua ragione di vita. Una sua testimonianza legata ai ricordi della guerra è stata trasmessa attraverso un video. La manifestazione al Teatro Tosti, è stata poi arricchita con la tradizionale consegna degli attestati di merito agli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti nell’anno scolastico 2022/2023, a cui si aggiungono gli studenti del Comprensivo Tosti che hanno vinto il progetto del Senato “Testimoni dei diritti”. La giornata si è conclusa con il gala concerto diretto dal mestro Giuseppe Piccinino realizzato dall’amministrazione comunale che ha presentato il debutto di una nuova formazione strumentale “Aurea Chamber Orchestra” e la partecipazione della violinista Svetly Zenevich.
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