Encomi per 20 agenti Sul palco l’Anffas e i ragazzi delle scuole

11 Aprile 2017

Medaglia d’oro in onore del teatino Bassi morto in servizio Gran finale con il coro dell’università Gabriele D’Annunzio

CHIETI. I venti agenti che hanno ricevuto l’encomio, le autorità schierate, la partecipazione dei ragazzi delle scuole e dell’Anffas, la presenza dell’Associazione Polizia di Stato, il discorso del questore Raffaele Palumbo, alla sua prima partecipazione all’evento a Chieti, e quello del vice capo della Polizia, Luigi Savina, che ha impreziosito l’appuntamento. Sono stati questi gli elementi principali di una mattinata di festa, ma anche di testimonianza d’impegno e dedizione, per la celebrazione del 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

La giornata di è aperta con la deposizione di una corona nel piazzale interno della caserma Spinucci per rendere gli onori ai caduti. La corona è stata deposta presso il cippo commemorativo realizzato da noti artisti locali Raffaele Di Prinzio e Antonello Palmerio. A seguire la celebrazione si è spostata alla D’Annunzio, riempiendo l’auditorium del rettorato, con una sola vistosa assenza, quella dei vertici dell’ateneo che proprio una indagine della Squadra mobile della polizia ha decapitato.

I primi a ricevere un encomio solenne sono stati l’ispettore capo Stefano Bini e il sovrintendente capo Maurizio Abbonizio. Si sono distinti nel 2015 in un’operazione antidroga nel frentano, chiamata Super Mario Bros, che si è conclusa con sette arrestati, a processo in questi giorni. Encomio solenne anche all’assistente capo Loreta Badassarre che a ottobre del 2015 ha sventato un suicidio, e agli assistenti capo Carmine Ciancio e Roberto Pirani. Encomi anche per il vice questore aggiunto Katia Basilico, l’ispettore capo Domenico D’Orazio, il sovrintendente capo Roberto Iezzi e ancora Abbonizio per una operazione del 2012 terminato con un arresto per omicidio. Ancora encomi per il sovrintendente capo Emiliano Di Federico, l’assistente Massimiliano Di Rito che nell’ottobre del 2015 hanno assicurato alla giustizia un pericoloso latitante. Encomi anche per il sostituto commissario Roberto Montebruno, i fratelli Gianni e Marco Aceto, rispettivamente vice sovrintendente e assistente capo, entrambi in polizia a Chieti, e gli assistenti capo Lucia Di Rocco e Claudio Celiberti De Marco per una importante operazione antidroga conclusa a luglio 2015. Infine encomi per gli assistenti capo Angelo Di Pardo, Antonio Scarlato, Pasquale Cotugno, Nicolino Di Lallo, Domenico Salvatore. Infine il questore ha apposto sulle bandiere del corpo la medaglia d’oro alla memoria della guardia di pubblica sicurezza di Chieti Vincenzo Bassi, deceduto in servizio a Modena il 28 gennaio del 1960: fu investito da un camion mentre salvava una persona coinvolta in un incidente stradale. Il momento ha inorgoglito e commosso la sorella Marisa Bassi e la nipote Antonella, presenti tra il pubblico insieme ai membri della sezione teatina dell’Anps, presieduta da Vincenzo D’Orazio.

Terminata la consegna delle onorificenze è partito il momento più ludico della festa con l’esibizione delle ballerine del Coreutico, Isabella Torto, Sophia Tieri, Asia De Luca, Rachele Sfoglia e Daniela De Sanctis. Poi è stata la volta degli studenti dello Scientifico con il presentatore Mario Carozza, il compositore in terzine dantesche di un brano dedicato alla festa della polizia Fausto Rubicondo e i musicisti Simone Lacioppa, Davide Agostinelli e Frida Lamonaca. Gran finale con i ragazzi dell’Anffas che hanno consegnato doni al questore e il coro dell’università D’Annunzio diretto dal maestro Giacinto Sergiacomo.