Enoteca regionale, la gestione passa al Consorzio di tutela
Da settembre la riapertura della struttura di Palazzo Corvo Di Campli: «Sarà la “casa” nobile del vino abruzzese»
ORTONA. Ora c’è anche l’annuncio. Sarà il Consorzio di tutela vini d’Abruzzo a guidare la riapertura e la rinascita dell’Enoteca regionale di Ortona. La notizia, che il Centro aveva anticipato qualche settimana fa quando però mancava ancora l’ufficializzazione, ha trovato conferma proprio dal Consorzio. L’associazione presieduta da Valentino Di Campli si è aggiudicata l’avviso pubblico per la gestione commerciale dell’Enoteca grazie al progetto presentato in associazione temporanea d’impresa con l’Associazione dei sommelier regionale, che già in passato è stata impegnata nella gestione della struttura ortonese. L’effettiva riapertura del locale di Palazzo Corvo è prevista per metà settembre.
«La ripresa delle attività dell’Enoteca regionale è stata fortemente voluta dal nuovo consiglio di amministrazione del Consorzio», spiega Di Campli. «Con il progetto di gestione presentato non solo verrà garantita la fruizione commerciale degli spazi, ma l’Enoteca sarà anche punto di riferimento istituzionale e di incontro per tutto il mondo enologico e agroalimentare regionale, assurgendo finalmente al nobile ruolo di “casa” del vino abruzzese». Parole al miele che si arricchiscono di un’ulteriore novità, ovvero l’intenzione del Consorzio di trasferire nella struttura ortonese la propria sede operativa, gli uffici amministrativi e di rappresentanza ad oggi situati nell’ex-Arssaa di Villanova di Cepagatti. Le fasi di progettazione e concertazione tra tutti i portatori d’interesse coinvolti sono state condotte da un apposito tavolo tecnico istituito dal consiglio di amministrazione: «Siamo entusiasti per l’affidamento della gestione dell’Enoteca ed è giusto ringraziare l’Ais del presidente Gaudenzio D'Angelo per la disponibilità, il Comune di Ortona e tutti quanti in questi mesi hanno lavorato al raggiungimento dell’obiettivo come Carlo De Iure, Francesco Falcone e Giovanni Ciotti», aggiunge Rocco Cipollone, responsabile del progetto. Sull’argomento interviene anche il consigliere comunale Alessandro Scarlatto, che a nome dell’amministrazione si dice «entusiasta della scelta strategica del Consorzio di insediarsi all’interno dell’Enoteca dando così ad Ortona un ruolo centrale nel panorama enologico abruzzese e nazionale».
Infine parole di soddisfazione arrivano dall’assessore regionale all’agricoltura, Dino Pepe, secondo il quale «con l’affidamento al Consorzio di tutela, che rappresenta la quasi totalità del mondo produttivo regionale e che vanta una consolidata esperienza nel settore, l’Enoteca riavvierà un percorso virtuoso di propulsione per l’intero comparto, puntando sull'efficienza e sulla gestione oculata delle risorse».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

