Ente mostra, ecco i vincitori dei concorsi

11 Agosto 2021

Arte orafa e poesie: la giuria annuncia i premiati. C’è il laboratorio di ceramica tra le altre iniziative

GUARDIAGRELE . L’artigiano orafo Gianluca Staffolani di Ascoli Piceno, con un gioiello ispirato a Gabriele D' Annunzio è risultato il vincitore del 19° concorso biennale nazionale di arte orafa “Nicola da Guardiagrele”, organizzato dall’Ente mostra dell’Artigianato artistico abruzzese del presidente Gianfranco Marsibilio, riservato agli orafi e agli studenti dei licei artistici e delle scuole di oreficeria. Le targhe del Comune e dell’Ente mostra, sono state attribuite a Ermanno Maoloni di Monsanpolo del Tronto (Ascoli Piceno) e a Maddalena Rocco di Milano. Sono state inoltre segnalate le opere della bottega Pacella di Sulmona, l’anello “Ippocampo” di Giuliano Montaldi di Avezzano e l’opera fuori concorso “Corcucopia” di Mauro Sette di Cadoneghe (Padova).
La giuria del concorso, ha poi premiato con una borsa lavoro in una bottega artigiana, la giovane Karin Depredi del liceo artistico “Vittoria” di Trento. Altre due targhe del Comune di Guardiagrele e dell’Ente mostra sono poi andate rispettivamente a Yuliya Hramadskaya del liceo artistico di Sesto Fiorentino (Firenze) e Alice Giacomozzi del liceo artistico “Vittoria” di Trento. All’alunna Mary Carmen è stata invece attribuita la targa della Cams. Segnalati infine anche tre progetti degli studenti Serena Mariotti e Jimoh Latifat del liceo artistico “Vittoria” di Trento, e di Emma Valentini del liceo artistico “Canova” di Forlì.
Comunicati dall’Ente mostra anche i nomi dei vincitori del 34° concorso di poesia dialettale “Modesto della Porta”. Nella sezione A l’alloro è andato alla poesia “Dendr'a lu Travocche” di Pietro Assetta Proietto di Silvi. Il secondo posto a Luciano Flamminio di San Vito Chietino con la poesia “La Lavannare” e il terzo a “Lu pustine” di Carlo Di Camillo di Castelfrentano. La giuria, ha inoltre segnalato la poesia “Lu Lupenare” di Liliana Capone di Chieti. La sezione B è stata vinta invece dalla poesia “Perché nen zi chiù tu” di Elisabetta Antonangeli di Firenze. Seconda la poesia “Nn’ avè paure” di Concezio Del Principio di Atri e terza “Angiuli cu n’ala” di Paolo La Cava di Fabriano (Ancona). Segnalata la poesia “Giusine” di Capone. Il premio alla carriera per un poeta dialettale abruzzese è andato a Raffaele Fraticelli di Chieti e per uno non abruzzese a Nevio Spadoni di San Pietro in Vincoli (Ravenna). Tra le attività collaterali alla 51^ edizione della Mostra guardiese è attivo il laboratorio di ceramica dell’artigiano Michele Santalucia, cui partecipano alcuni ospiti del centro di accoglienza di via Colle Granaro.
Giovanni Iannamico
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