Epidemia di gastroenterite Canile sanitario in quarantena

26 Agosto 2018

LANCIANO. Un’epidemia di gastroenterite ha portato alla chiusura del canile sanitario. La situazione dopo la quarantena è migliorata e la struttura dovrebbe riaprire i battenti nei prossimi giorni....

LANCIANO. Un’epidemia di gastroenterite ha portato alla chiusura del canile sanitario. La situazione dopo la quarantena è migliorata e la struttura dovrebbe riaprire i battenti nei prossimi giorni. Ma da più di un mese, dallo scoppio dell’epidemia, si sono registrati disagi per quanti, rivenuti cani randagi, non hanno avuto risposte dal canile né informazioni su dove andare e si sono rivolti all’adiacente canile rifugio comunale. O peggio, hanno abbandonato in strada gli animali. «Alcuni si sono rivolti anche in malo modo a noi», dice Adele Saltarella, presidente dall’associazione Quattro Zampe Lanciano che gestisce il canile comunale, «con la pretesa di far entrare i cani perché nessuno era intervenuto dopo la segnalazione. Abbiamo spiegato che purtroppo il canile sanitario era chiuso per un’epidemia di gastroenterite e che, come comunicato dalla Asl a tutti i comuni, di conseguenza gli accalappiamenti erano bloccati. Restava un numero di emergenza attivo h24 da contattare». Ma per molti il numero era irraggiungibile e non essendoci altre strutture di riferimento, perché la Asl ad esempio non si è rivolta a Fallo che per anni è stata la struttura di riferimento, hanno lasciato gli animali per strada. «Abbiamo 240 cani», dice Saltarella, «siamo al limite della struttura e ci sono ben 25 cuccioli! Che abbiamo trovato lungo la strada del canile e abbiamo potuto accogliere grazie al via libera degli agenti della polizia municipale». Spazio alle adozioni, quindi, in attesa che il canile sanitario riapra e torni a fare la prima accoglienza di cani, gatti e altri animali catturati perché randagi o rinvenuti vaganti sul territorio, i quali devono stare in osservazione nella struttura, fare la profilassi della rabbia o altre cure e infine la sterilizzazione, per poi essere trasferiti, se non sono di proprietà, nel canile rifugio. (t.d.r.)
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