«Era una mente brillante, un grande medico»

6 Febbraio 2019

Il cordoglio per la morte di De Luca del direttore di Malattie infettive Vecchiet e dell’ex sindaco Ricci

CHIETI. Mondo della medicina in lutto per la scomparsa del professor Andrea De Luca, 55 anni, direttore del reparto di Malattie infettive a Siena. Nato a Chieti nel 1964, De Luca ha lasciato ben presto la città per seguire la madre, professoressa teatina di pediatria. Tornava spesso in Abruzzo, ma non a Chieti, bensì nella casa di famiglia di Silvi Marina. Stava proprio andando a Silvi quando lunedì mattina la sua Fiat 500 L è finita sotto al rimorchio del Tir, sulla A 24, tra Roviano e Carsoli. Sarebbe dovuto andare a Silvi per riprendere il figlio Alessandro. Aveva anche un’altra figlia, Ielena. «Era una persona di grande competenza, cultura e correttezza», ha detto Jacopo Vecchiet, direttore della clinica di Malattie infettive al Santissima Annunziata. «Ci siamo conosciuti a Roma, al Gemelli, dove entrambi ci siamo formati con lo stesso maestro, il professor Roberto Cauda. Lo conosceva bene anche l’ex sindaco Francesco Ricci, anche lui infettivologo al Santissima Annunziata: «Non ci siamo conosciuti a Chieti, ma quando abbiamo studiato insieme a Roma. Ci siamo ritrovati al concorso da ricercatori che abbiamo vinto entrambi al Gemelli nel 1995. Era una persona di una cultura sterminata. Grande lettore, con una intelligenza viva, superiore alla norma».
Con una nota ufficiale esprime cordoglio anche la Simit, Società italiana di malattie infettive e tropicali. «Lo ricordiamo con profondo affetto, increduli e sgomenti del dolore e del vuoto che la sua perdita ha lasciato in tutti noi e fieri del suo contributo scientifico e culturale lasciatoci», ha detto il presidente Simit, Massimo Galli.
«Andrea era soprattutto una mente brillante e un grande medico, un uomo coerente con grandi aspirazioni; amava ragionare “in grande”. Una persona sensibile, di grande ricchezza e valori morali», dice Andrea Antinori, presidente Icar (Italian conference on Aids and antiviral research).
Andrea De Luca aveva conseguito la maturità scientifica alla Scuola Germanica di Roma e si era laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 1989 alla facoltà di Medicina della Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Si era specializzato con lode in Malattie Infettive nel 1993, sempre in Cattolica, nella scuola diretta da Luigi Ortona.
Era attualmente professore ordinario di Malattie infettive nel dipartimento di Biotecnologie mediche dell’università di Siena e direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive universitarie nell’Azienda ospedaliera universitaria senese, dove dirigeva un gruppo di giovani ricercatori preparati, impegnati ed entusiasti. (a.i.)
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