Erbacce, il Comune avvia gli sfalci

Appello di Ferrara e Zappalorto ai residenti: «Pulite i terreni altrimenti multe»
CHIETI. Sono iniziati di sfalcio sulle strade cittadine, anche in risposta alle proteste che arrivano dai residenti. «Gli interventi saranno potenziati», assicurano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto. Sindaco e assessore lanciano un appello ai privati proprietari di terreni incolti e di abitazioni «a provvedere alla pulizia di erbacce e arbusti, a liberare da detriti fossi e canali di scolo privati, nonché a sistemare siepi e alberi vicini alle case e tagliare l’erba lungo i muri di cinta». Lasciare incolti i terreni comporta una sanzione pecuniaria da 75 euro a 500.
«L’obiettivo», dicono Ferrara e Zappalorto, «non è solo garantire la perfetta pulizia della nostra città, ma anche e soprattutto ridurre al minimo i rischi legati agli incendi di arbusti e sterpaglie, che con le temperature estive si rendono più elevati. Inoltre, occorre garantire i corretti standard igienici ed eliminare i rischi che derivano dalla presenza di siepi e rami che occupano le strade e ne restringono la carreggiata, creando situazioni di pericolo. Per tale ragione», proseguono, «vogliamo esortare tutti i cittadini a mettersi in regola al più presto: farlo oltre a esprimere un gesto di civiltà e di rispetto verso il prossimo, è un’azione positiva per il decoro della città. Continuano e li intensificheremo gli interventi di sfalcio programmati, per quanto ci sarà possibile e in base alle risorse che riusciremo a recuperare, viste le condizioni dell’ente, anche a fronte delle tante segnalazioni che ci arrivano dalla cittadinanza e che stiamo cercando di integrare all’attività in corso».

