Erosione del lido, chieste opere risolutive

CASALBORDINO. Monitoraggio costante del litorale e opere risolutive per l’erosione della costa. È di questo tenore la delibera di indirizzo politico votata all’unanimità dal consiglio comunale di...
CASALBORDINO. Monitoraggio costante del litorale e opere risolutive per l’erosione della costa. È di questo tenore la delibera di indirizzo politico votata all’unanimità dal consiglio comunale di Casabordino. Con il documento licenziato dall’aula, l’amministrazione guidata dal sindaco Filippo Marinucci chiede alla Regione e all’Ufficio opere marittime «di monitorare costantemente la situazione della nostra costa, fragile più di altre, da difendere perciò con sforzi economici aggiuntivi». Alla seduta dell’assemblea civica, presieduta da Alessandra D’Aurizio, hanno partecipato il sottosegretario regionale alle infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, e l’ingegner Marcello D’Alberto delle Opere marittime.
«Agli autorevoli ospiti presenti nella sala consiliare, l’assemblea civica ha chiesto a gran voce di apportare correttivi sostanziali ai lavori già programmati», spiega la presidente del consiglio, D’Aurizio, «laddove i risultati non sono stati raggiunti e finanziarie velocemente, con fondi strutturali ma anche straordinari, opere risolutive per il problema dell’erosione a Casalbordino. È nostro dovere tutelare la natura e l’ecosistema dunale, salvaguardare l’economia che gravita intorno al Lido, promuovere il turismo nonché la Via Verde che attraversa il territorio di Casalbordino».
Nelle scorse settimane il sindaco Marinucci aveva inviato una informativa al presidente della Regione, Marco Marsilio, e al sottosegretario D’Annuntiis, per rappresentare la situazione del litorale casalese – aggravato dalle ultime mareggiate – e per chiedere la convocazione urgente di un tavolo tecnico «esteso a tutti i dipartimenti e agli uffici interessati, al fine di ricercare ed attuare le possibili soluzioni di contrasto al gravissimo fenomeno dell’erosione costiera in atto, valutando anche l’opportunità di modificare gli interventi in cantiere». Sono anni che il problema della spiaggia che si riduce sempre di più dopo le mareggiate tiene banco e ad oggi, nonostante i tanti interventi effettuati e i soldi spesi, il fenomeno non solo non si è ridotto, ma si è addirittura aggravato. (a.b.)
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