Errato conferimento dei rifiuti: sanzioni per quasi 19mila euro

I dati di Formula Ambiente dal 1° gennaio a oggi: elevate 112 multe, una sola su utenza domestica Il sindaco Ferrara e l’assessora Zappalorto: «Provvedimenti utili a responsabilizzare i cittadini»
CHIETI. Quasi 19mila euro di multe, suddivise in 112 sanzioni da 167 euro ciascuna: sono i provvedimenti comminati da Formula Ambiente dal 1° gennaio fino a oggi per l’errato conferimento dei rifiuti. Dati contenuti in un report reso noto ieri, che ha evidenziato tra l’altro come, delle 112 multe, 55 si riferiscono a utenze non domestiche, altrettante a utenze condominiali, mentre una sola è stata elevata per un’utenza domestica.
«Si tratta di numeri importanti», hanno sottolineato il sindaco Diego Ferrara e l’assessora all’Ambiente Chiara Zappalorto in una nota a commento dei risultati del report, «perché tradotti in cifre ammontano a 18.704 euro di sanzioni e concretizzano la sinergia volta a monitorare positivamente il servizio per farlo crescere e perché si svolga secondo le modalità previste».
Quella con Formula appare dunque un’azione su cui la Giunta punta molto. «Una sinergia che ha come obiettivo il decoro della città e il consolidamento dell’identità sostenibile conquistata anno dopo anno», prosegue la nota, «che ci vede destinatari di riconoscimenti importanti da parte di associazioni ed enti autorevoli nel monitoraggio degli obiettivi a tutela dell’ambiente e di comportamenti virtuosi».
Le sanzioni previste per il non corretto conferimento variano tra un minimo di 100 e un massimo di 500 euro. Quelle da 167 euro di questo primo segmento di 2024, spiegano ancora sindaco e assessora, «sono state emesse anche per rispetto della maggioranza delle utenze, cittadini che separano correttamente e da anni».
Obiettivo dichiarato dei provvedimenti è di sensibilizzare i cittadini e di dare così un taglio all’abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio. Un azione che si concretizza, «non solo con i controlli annunciati», ma responsabilizzando la cittadinanza al rispetto dei calendari di conferimento, in modo che «la raccolta venga fatta come si deve e su tutto il territorio».
Fra le tante multe comminate, solamente una riguarda l’utenza di un privato cittadino. Segno, precisa la nota, «che famiglie e altri nuclei rispondono perfettamente», mentre «le utenze maggiori hanno bisogno di un intervento». È stato messo in cantiere, dunque, una moratoria sulle grandi utenze da attuarsi attraverso una modifica nel regolamento. Perfezionamenti «che non vogliono avere un carattere impositivo, ma correttivo di comportamenti errati», che generano costi sociali diffusi sul servizio, che non dovrebbe essere pagato da tutti. «La cittadinanza di Chieti ha dato in questi anni prova di grande collaborazione sul fronte delicatissimo della raccolta dei rifiuti», concludono Ferrara e Zappalorto. «Per generare economie e risvolti positivi, questo esempio va esteso a tutti e il modo al momento più efficace per farlo è applicare una sanzione che non è al massimo previsto, con l’auspicio che siano sempre di meno».

