Esclusa dal concorso a Medicina, riammessa dal Consiglio di Stato
CHIETI Potrà immatricolarsi per frequentare il secondo semestre delle lezioni alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Chieti. Lo ha deciso la sesta sezione del Consiglio di Stato, in...
CHIETI Potrà immatricolarsi per frequentare il secondo semestre delle lezioni alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Chieti. Lo ha deciso la sesta sezione del Consiglio di Stato, in attesa di discutere nel merito il ricorso presentato da A.B., contro il provvedimento con il quale le era stata negata l’ammissione al corso di laurea. I giudici hanno ritenuto sussistere i presupposti del danno grave e irreparabile, e per questo hanno consentito alla giovane di potersi immatricolare, in attesa della decisione nel merito. Quella della mancata ammissione ai corsi universitari è una materia che da qualche anno impegna molto la giustizia amministrativa. Anche il Tar Lazio (terza sezione), infatti, sta esaminando il ricorso presentato da un giovane, A.M. contro il Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, e l’Università d’Annunzio Chieti Pescara per l’annullamento
del diniego all’ammissione al corso di laurea in medicina e chirurgia, e odontoiatria e protesi dentaria. Il Tar Lazio, per il momento, ha deciso di sospendere il provvedimento, che tuttavia si riferisce si riferisce al precedente anno accademico, impugnato nella parte in cui il decreto di chiusura degli scorrimenti della graduatoria per l’assegnazione dei posti ancora liberi in quanto non assegnati a studenti extracomunitari. Il Tar, in questo caso, ha fissato l’udienza di merito al 16 maggio.

