Eseguiti 3.250 test, scoperti 10 positivi

15 Febbraio 2021

ATESSA. «Abbiamo raggiunto il traguardo fissato dalla Asl, Atessa c’è, grazie Atessa». È soddisfatto il sindaco Giulio Borrelli a conclusione della due giorni di screening di massa, in condizioni...

ATESSA. «Abbiamo raggiunto il traguardo fissato dalla Asl, Atessa c’è, grazie Atessa». È soddisfatto il sindaco Giulio Borrelli a conclusione della due giorni di screening di massa, in condizioni metereologiche proibitive, che ha portato 3.250 persone a sottoporsi al tampone nelle tre postazioni a disposizione. Dieci i casi positivi, che dovranno essere verificati con successivo test molecolare. Per essere attendibile, dovevano sottoporsi, secondo le indicazioni della Asl, almeno 2.300 persone, cioè il 60% della popolazione attiva. Lo screening di massa è indagine utile per avere un quadro più completo della diffusione del virus e, in modo particolare, una valutazione esatta degli eventuali cluster tra la popolazione. Nei giorni scorsi, considerata l’ascesa dei positivi, si è arrivati a 136 casi e Atessa è entrata in zona rossa. Il sindaco ha chiamato a raccolta tutti e tutti indistintamente hanno risposto: «Ringrazio», dice, «il dottor Enrico Flocco e l’infermiera professionale Lucia D’Agostino, che hanno coordinato le attività sanitarie sul campo. Grazie ai medici Elena Giarrocco, Maria Sirolli, Velia Celiberti, Clelia D’Angelo, Giuseppina Di Paolo, Angelo D’Annibale, Giuseppe Intilangelo, Renato Fulgente, Federica Palone e Damiano D’Ardes. Grazie a tutto il personale sanitario e amministrativo, al gruppo informatico, agli uomini e alle donne della protezione civile, all’Avis, ai Lupi d’Abruzzo, agli assessori, ai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, alle forze sociali, alle nostre parrocchie, ai vigili urbani, ai dipendenti del Comune, all’EcoLan, agli operai che hanno tenuto pulite le strade in questi giorni di neve e ghiaccio: sono stati fantastici».