Esercizi pubblici vietati a due aggressori

27 Giugno 2021

Vasto. Arriva il Daspo per i giovani che il 29 maggio si scagliarono contro i poliziotti: dura un anno

VASTO. Mercoledì saranno giudicati con rito direttissimo dai giudici vastesi per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Intanto ieri a carico dei due giovani vastesi arrestati la notte del 29 maggio scorso, dagli uomini del commissariato di Vasto diretti dal vicequestore aggiunto Fabio Capaldo è stato emesso un Daspo urbano. Al termine di un’accurata istruttoria condotta dal personale del commissariato e dai colleghi della Divisione anticrimine della questura di Chieti è stato accertato che entrambi erano stati più volte fermati ed identificati in compagnia di altre persone pregiudicate. «Considerata, quindi», annota la polizia, «la pericolosità sociale dei due giovani vastesi e la accertata necessità di prevenire altri gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini, il questore di Chieti, Annino Gargano, ha emesso un provvedimento del cosiddetto Daspo Willy a carico dei due vietando loro di accedere per un anno all'interno degli esercizi commerciali di viale Dalmazia teatro della sequenza violenta e, più in generale, in tutti i pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento di Vasto Marina. Ai due giovani è stato anche vietato stazionare nelle immediate vicinanze dei locali.
Il 29 maggio scorso, alle ore 22.30 circa, la polizia intervenne nel parcheggio della vecchia stazione ferroviaria di piazza Fiume su richiesta di alcuni cittadini che avevano segnalato una rissa tra una quarantina di giovani, dei quali uno armato di coltello. All'arrivo degli agenti i ragazzi scapparono verso viale Dalmazia. La pattuglia volante riuscì a fermare un giovane particolarmente esagitato. Il ragazzo rifiutò di fornire le proprie generalità e insultò a più riprese i poliziotti opponendosi con violenza all'accompagnamento in commissariato per l'identificazione. Il giovane ferì con le unghie uno degli operatori per sottrarsi alla sua presa e spintonò entrambi gli agenti. Tra le persone radunate intorno ai poliziotti, un altro ragazzo iniziò a minacciarli rifiutandosi di smettere. Poi anche lui aggredì un poliziotto, portandogli le mani al volto, spintonandolo violentemente a più riprese e strappandogli la mascherina. Entrambi i giovani furono arrestati su disposizione del pm Michele Pecoraro. Uno dei due aveva indosso anche stupefacente per uso personale. Il 31 maggio il giudice ha convalidato gli arresti e disposto la direttissima. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.